Accordo tra il Procuratore Generale di New York e Uphold
Il Procuratore Generale di New York, Letitia James, ha ottenuto oltre 5 milioni di dollari dalla piattaforma crypto Uphold. L’accordo riguarda la promozione di CredEarn, un prodotto di risparmio in criptovaluta legato a Cred, LLC.
Dettagli dell’Accordo
L’ufficio del Procuratore Generale ha dichiarato che Uphold ha promosso CredEarn tra gennaio 2019 e ottobre 2020. Il prodotto è stato commercializzato agli utenti attraverso la piattaforma e l’app mobile di Uphold come un affidabile strumento di risparmio in criptovaluta, promettendo pagamenti di interessi.
L’accordo ha chiarito che CredEarn proveniva da Cred, LLC e dal suo CEO, Daniel Schatt. New York ha affermato che il prodotto ha ingannato gli investitori, poiché i clienti non hanno ricevuto informazioni chiare sui rischi associati ai rendimenti pubblicizzati.
Rischi e Falsità nelle Comunicazioni
L’ufficio del Procuratore Generale ha anche sottolineato che Uphold non ha informato i clienti che Cred utilizzava i fondi per concedere prestiti rischiosi a mutuatari in Cina, tra cui giocatori di videogiochi a basso reddito senza storie creditizie e con accesso limitato ai servizi bancari.
Inoltre, New York ha affermato che Uphold ha comunicato agli utenti che Cred aveva “assicurazione completa”, un’affermazione ritenuta falsa dall’ufficio, poiché non esisteva alcuna copertura assicurativa a protezione degli investitori al dettaglio dalle perdite di asset digitali in quel periodo.
Conseguenze per gli Investitori
Cred ha iniziato a subire perdite dalla sua attività di prestito a marzo 2020 e ha presentato istanza di fallimento più tardi nello stesso anno, lasciando migliaia di clienti di Uphold con perdite dopo aver investito in CredEarn.
Sotto l’accordo, Uphold pagherà oltre 5 milioni di dollari direttamente ai clienti colpiti, un importo superiore di cinque volte alle commissioni che Uphold ha raccolto dall’accordo. Qualsiasi somma che Uphold recupererà dal caso di fallimento di Cred andrà anch’essa agli investitori danneggiati.
Registrazione e Normative
L’ufficio del Procuratore Generale ha anche affermato che Uphold ha operato senza la registrazione richiesta come broker o broker-dealer di materie prime. Il documento di accordo stabilisce che gli asset digitali sono considerati materie prime ai sensi del Martin Act di New York e che Uphold non si è registrato mentre offriva criptovalute e promuoveva CredEarn.
James ha dichiarato: “Gli investitori dovrebbero poter fidarsi dei consigli dell’industria che ricevono.”
Reazioni e Controversie
Uphold ha contestato alcune parti della formulazione dello stato. Il suo CEO, Simon McLoughlin, ha espresso profonda delusione e ha definito la dichiarazione del Procuratore Generale “profondamente inaccurata”.
L’accordo con Uphold arriva mentre New York continua la sua ampia azione di enforcement nel settore crypto. Il mese scorso, lo stato ha citato in giudizio Coinbase e Gemini per le offerte di mercati predittivi, sostenendo che i prodotti violassero le leggi sul gioco dello stato.
La CFTC ha successivamente citato in giudizio New York in tribunale federale, sostenendo che la legge federale le conferisce autorità sui mercati predittivi. Questa disputa evidenzia come i regolatori statali e federali stiano ancora contestando il controllo su parti del mercato crypto.