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Nexo si affida a Bakkt per il ritorno negli Stati Uniti, tre anni dopo l’accordo con la SEC sul prodotto di prestito

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Nexo Ritorna Negli Stati Uniti

Nexo ha annunciato lunedì di essere diventata l’ultima azienda nel settore delle criptovalute a tornare negli Stati Uniti, dopo quello che i critici hanno definito un attacco normativo sotto la precedente leadership della SEC. In un comunicato stampa, l’azienda, che un tempo si era posizionata come prestatore di criptovalute, ha dichiarato di rilanciare il suo prodotto di punta: Yield, Exchange Loyalty e Credit Lines negli Stati Uniti, dopo un accordo di 45 milioni di dollari con la SEC nel 2023, allora guidata dall’ex presidente Gary Gensler.

Nuove Offerte e Conformità Normativa

Utilizzando l’infrastruttura di trading di asset digitali fornita da Bakkt, una piattaforma di asset digitali fondata dalla società madre della Borsa di New York, ICE, Nexo ha affermato che questa mossa offre un quadro conforme agli Stati Uniti per le sue offerte. I prodotti consentono ai clienti della piattaforma di gestire asset digitali, scambiare criptovalute, guadagnare premi di fedeltà, accedere a linee di credito garantite da criptovalute e accumulare rendimento su asset digitali su base fissa e flessibile. Nexo gestisce 11 miliardi di dollari in asset, secondo l’azienda.

Controversie e Sanzioni

Nel 2023, la SEC ha accusato Nexo di non aver registrato l’offerta e la vendita del suo prodotto di prestito di asset crypto al dettaglio, noto come Earn Interest Product (EIP). Nexo ha accettato un’ordinanza di cessazione e desistenza senza ammettere né negare che il suo EIP fosse un titolo non registrato. L’azienda ha iniziato a ridurre i suoi prodotti e servizi negli Stati Uniti nel 2022 e lunedì ha dichiarato che il suo ritorno “segue un periodo di deliberata ricalibrazione e riflette l’impegno a lungo termine dell’azienda a operare in mercati in cui i quadri normativi sono in evoluzione.”

Eleanor Genova, responsabile delle comunicazioni di Nexo, ha dichiarato a Decrypt che Nexo ha rispettato l’ordine della SEC nel 2023, che includeva la cessazione del suo EIP. Il rilancio dell’azienda non è una continuazione di quel prodotto interrotto, ha aggiunto.

Problemi Legali e Multa

Il mese scorso, il Dipartimento della Protezione Finanziaria della California ha scoperto che Nexo aveva emesso più di 5.000 prestiti non autorizzati ai residenti, infliggendo una multa di 500.000 dollari all’azienda. All’epoca, un portavoce di Nexo ha dichiarato a Decrypt che la multa non rifletteva le attuali operazioni dell’azienda.

Contesto del Settore delle Criptovalute

L’accordo della SEC con Nexo è avvenuto in mezzo a un’azione più ampia contro le piattaforme di prestito crypto, rispecchiando le azioni di enforcement contro aziende fallite come BlockFi e Genesis. La contagione tra i prestatori di criptovalute ha scosso l’industria nel 2022, prima che l’exchange di criptovalute FTX di Sam Bankman-Fried crollasse. Coinbase è stata tra i leader del settore che hanno smesso di emettere prestiti garantiti da Bitcoin nel 2023, spostandosi su un formato decentralizzato.

Ritorno e Visione Futura

Quando Nexo ha segnalato che stava tornando nei mercati statunitensi ad aprile, l’annuncio è avvenuto durante un evento con interventi principali del presidente Donald Trump e di Gila Gamliel, ministro dell’innovazione, della scienza e della tecnologia di Israele.

“Penso che le criptovalute siano il futuro della finanza,” ha dichiarato Trump. “Vediamo l’opportunità per il settore finanziario e vogliamo assicurarci di riportarla negli Stati Uniti.”

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