Il divieto delle donazioni in criptovaluta in Canada
Il Canada ha deciso di limitare il modo in cui i gruppi politici ricevono fondi per le campagne, presentando un nuovo progetto di legge che mira a vietare le donazioni in criptovaluta. Questa proposta fa parte di uno sforzo più ampio per ridurre i rischi di interferenza straniera e inasprire le regole sul finanziamento delle elezioni in vista del prossimo voto federale.
Dettagli del progetto di legge
Il governo canadese ha proposto un divieto totale sulle donazioni in criptovaluta a partiti politici e a terze parti coinvolte nelle elezioni. La misura è contenuta nel “Strong and Free Elections Act”, che ha avuto la sua prima lettura alla Camera dei Comuni giovedì. Il progetto di legge vieterebbe anche le donazioni effettuate tramite vaglia postali e carte prepagate, poiché questi metodi di pagamento possono rendere più difficile rintracciare i contributi e potrebbero favorire finanziamenti anonimi durante i periodi elettorali.
Le dichiarazioni del governo
Steven MacKinnon, leader della Camera del governo e sponsor del progetto di legge, ha dichiarato che le modifiche proposte mirano a proteggere l’integrità delle elezioni. In una dichiarazione su X, ha affermato:
“Con l’introduzione dello Strong and Free Elections Act, nuovi investimenti per contrastare le minacce straniere e una maggiore coordinazione governativa, stiamo agendo per garantire che le nostre elezioni rimangano libere, giuste e sicure in ogni momento.”
Contesto e precedenti
Le modifiche proposte aggiornerebbero il Canada Elections Act e richiederebbero agli enti politici di rifiutare forme di pagamento vietate. Il governo ha inquadrato il progetto di legge come parte di uno sforzo più ampio per chiudere le lacune che gli attori stranieri potrebbero sfruttare per influenzare l’attività politica. Inoltre, questo non è il primo tentativo del Canada di fermare le donazioni in criptovaluta in politica. Una proposta simile era stata presentata nel 2024 dall’allora ministro della sicurezza pubblica Dominic LeBlanc, ma non era riuscita a superare la seconda lettura e successivamente era scaduta.
Implicazioni e sanzioni
Le donazioni politiche in criptovaluta sono rimaste legali in Canada dal 2019, e Elections Canada le ha trattate come donazioni di proprietà, ma le preoccupazioni riguardo al tracciamento dei contributori sono continuate. Nel 2024, il Direttore Elettorale Stéphane Perrault ha raccomandato un divieto totale, affermando che la criptovaluta “pone sfide nell’identificare un contributore.” Se il Parlamento approverà il progetto di legge, i gruppi politici dovranno restituire, distruggere o trasferire i contributi vietati al direttore elettorale. Le sanzioni proposte includono multe fino a due volte l’importo donato, oltre a 25.000 dollari per gli individui e 100.000 dollari per le società.
Regole sui deepfake
Il progetto di legge amplia anche le regole sui deepfake che imitano i candidati elettorali per ingannare gli elettori. La mossa del Canada è avvenuta lo stesso giorno in cui il Regno Unito ha annunciato piani per un moratorio sulle donazioni politiche in criptovaluta, dimostrando che la preoccupazione per i rischi elettorali digitali si estende oltre i confini nazionali.