Ondo e la Richiesta di Approvazione della SEC
Ondo sta cercando l’approvazione della SEC per un modello in cui i token su Ethereum riflettono i diritti sui titoli esistenti presso i broker-dealer statunitensi. Ondo Finance ha presentato alla Commissione per i Titoli e gli Scambi degli Stati Uniti una richiesta affinché il personale non raccomandi azioni di enforcement se registrerà determinati interessi sui titoli come token su Ethereum nell’ambito del suo prodotto Ondo Global Markets (OGM).
Importanza della Chiarezza Regolamentare
In un post sul blog che illustra la sua richiesta di non azione, l’azienda sottolinea l’importanza di ottenere chiarezza per “un modello specifico per la registrazione e il trasferimento dei diritti sui titoli utilizzando blockchain pubbliche”, presentando il cambiamento come un aggiornamento operativo piuttosto che come una nuova classe di attivi.
OGM offre già note e titoli tokenizzati garantiti 1:1 da azioni, ETF e Treasury statunitensi detenuti presso broker-dealer autorizzati. I token funzionano come involucri on-chain attorno ai diritti tradizionali.
Espansione e Risultati di Ondo
La piattaforma si è espansa su Ethereum, Solana e BNB Chain, con oltre 200 azioni e ETF statunitensi tokenizzati disponibili solo su Solana e un valore totale bloccato nei prodotti tokenizzati di Ondo che supera i 500 milioni di dollari, insieme a circa 9 miliardi di dollari di volume di trading cumulativo, secondo l’aggiornamento di febbraio dell’azienda su X.
Modello Proposto e Conformità
Nella sua ultima presentazione, Ondo informa la SEC che, secondo il modello proposto, “gli investitori continuerebbero a detenere diritti sui titoli attraverso intermediari regolamentati”, mentre i token blockchain verrebbero utilizzati per “monitoraggio delle garanzie, riscatti e riconciliazione”, trasformando di fatto Ethereum in un sistema di registrazione e regolamento che coesiste con la Depository Trust Company e i sistemi dei broker-dealer.
“La tokenizzazione non crea di per sé nuove obbligazioni di conformità”, sostiene l’azienda, insistendo sul fatto che ciò che conta è l’aderenza alle regole esistenti su registrazione, custodia, agenzia di trasferimento e divulgazioni, non la tecnologia di database sottostante.
Contesto Regolamentare e Prospettive Future
La richiesta di non azione segue un cambiamento significativo nella posizione regolamentare di Ondo. Nel dicembre 2025, la SEC ha chiuso silenziosamente un’indagine riservata sui Treasury tokenizzati di Ondo e sul suo token ONDO “senza alcuna accusa”, una decisione che Yahoo Finance ha descritto come “un momento cruciale per la conformità dei titoli tokenizzati” e che Ondo stessa ha definito una validazione de facto del suo approccio alla legge sui titoli statunitensi.
Una presentazione separata di “roadmap per i titoli tokenizzati” alla Crypto Task Force della SEC alla fine del 2025 ha esortato l’agenzia a “riconoscere formalmente e consentire l’uso di blockchain pubbliche e senza permesso nei mercati dei titoli tokenizzati” e a fornire un sollievo mirato per i modelli in cui i token rappresentano diritti su titoli detenuti in DTC o presso broker-dealer custodiali statunitensi.
La nuova richiesta di non azione rappresenta un test pratico di quella roadmap: se il personale della SEC dirà di sì, sarà il segnale più chiaro finora che i regolatori statunitensi sono pronti a tollerare — e persino benedire — il regolamento su catene senza permesso per attivi tokenizzati del mondo reale, purché la struttura dei diritti tradizionali rimanga intatta.
Ciò allineerebbe maggiormente gli Stati Uniti con esperimenti già in corso in Europa e Asia, dove stablecoin collegate alle banche e fondi del mercato monetario tokenizzati sono sempre più utilizzati come strati di regolamento per Treasury e azioni tokenizzati, come trattato in una recente storia di crypto.news sull’ascesa della tokenizzazione degli attivi del mondo reale.
Conclusioni
Per Ondo, che ha posizionato OGM come “la più grande piattaforma di azioni e ETF tokenizzati al mondo per TVL”, le scommesse sono chiare: una risposta favorevole potrebbe sbloccare un percorso per la distribuzione di titoli completamente registrati e on-chain negli Stati Uniti su Ethereum e altre reti pubbliche, piuttosto che costringere la tokenizzazione in silos privati e autorizzati.