Analisi di Fred Krueger sul Creatore di Bitcoin
Il rinomato oratore finanziario e esperto di criptovalute Fred Krueger ha pubblicato un’analisi dettagliata che, almeno per lui, pone fine alla lunga ricerca del creatore di Bitcoin, noto come Satoshi Nakamoto.
La Teoria di Krueger
Secondo Krueger, il pseudonimo non apparteneva a una sola persona, ma a un duo di leggendari cypherpunk: Hal Finney e Len Sassaman. Krueger evidenzia tre fattori chiave che rendono questa ipotesi la più logica.
Fattori Chiave
- Alibi di Hal Finney: Un’analisi dei registri di corrispondenza del 2009 ha mostrato che Satoshi stava inviando email a Mike Hearn esattamente nel momento in cui Hal Finney stava correndo una gara di 10 miglia. Una persona non può essere in due posti contemporaneamente, ma un team può, sostiene Krueger.
- Competenze di Sassaman: Se Finney era il “genio” e le “mani” dietro l’operazione, allora Sassaman era un esperto di crittografia di livello mondiale. Questo spiega perché il whitepaper di Bitcoin è stato scritto in uno stile accademico con un “accento britannico” che molti attribuiscono a Satoshi, considerando che Sassaman ha vissuto a lungo in Belgio.
- Sincronicità della Scomparsa: Satoshi ha smesso di comunicare il 26 aprile 2011. Solo 68 giorni dopo, Len Sassaman è morto suicida. Durante lo stesso periodo, Hal Finney stava già perdendo la capacità di digitare a causa della progressione della SLA.
Conclusione di Krueger
La conclusione principale di Krueger è deludente per coloro che aspettano ancora che i portafogli del creatore si risveglino: i bitcoin di Satoshi non si muoveranno mai. Al momento della morte di Len e della paralisi di Hal, i loro averi valevano “solo” 800.000 dollari.
Secondo la teoria dell’analista, le chiavi sono andate nella tomba con gli autori, trasformando la riserva di 1,1 milioni di BTC nella più grande fornitura di Bitcoin “bruciata” nella storia, considerando che la riserva ora vale 87,8 miliardi di dollari.
Riflessione Finale
In questo contesto, ciò che conta non è chi fosse Satoshi, ma che il rischio di un improvviso crollo del prezzo di Bitcoin causato dal creatore potrebbe essere sceso a zero.