Controversia su Discord e Verifica dell’Età
Il noto sviluppatore di Bitcoin, Peter Todd, ha messo in discussione la giustificazione di Discord per l’implementazione di misure di verifica dell’età più rigorose in un recente tweet. Todd ha sostenuto che la piattaforma dovrebbe adottare Bitcoin e resistere alla pressione governativa, piuttosto che costringere gli utenti a presentare un documento d’identità.
“La loro mano è forzata. No,” ha scritto Todd su X (ex Twitter). “Internet è globale. Discord non deve fare nulla. Lasciate che Regno Unito e Australia li blocchino se necessario.”
Bitcoin potrebbe aiutare Discord a bypassare i requisiti di “Know Your Customer” (KYC) del sistema finanziario tradizionale, che sono spesso inestricabilmente legati alla verifica dell’identità e dell’età. La piattaforma ha recentemente annunciato piani per la verifica dell’età globale per conformarsi alle nuove leggi nel Regno Unito, in Australia e in Brasile.
Reazioni degli Utenti e Misure di Verifica
Ci sono ampie voci che Discord richiederà scansioni facciali e documenti d’identità governativi per tutti gli utenti per continuare a utilizzare il servizio. Tuttavia, la piattaforma ha dichiarato che oltre il 90% degli utenti non avrà mai bisogno di verificare la propria età.
Discord e i Piani Crypto Accantonati
Discord non ha mai ufficialmente accettato Bitcoin o alcuna criptovaluta come metodo di pagamento diretto per i suoi servizi, come abbonamenti Nitro o Server Boosts. Alla fine del 2021, il CEO Jason Citron ha twittato uno screenshot di una funzione “pre-release” che mostrava un’interfaccia di Discord collegata a MetaMask e WalletConnect. Migliaia di utenti hanno iniziato a minacciare di annullare i loro abbonamenti Nitro. Nel giro di pochi giorni, Discord ha deciso di accantonare il piano.