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‘RIP QC FUD’: Samson Mow risponde alle preoccupazioni sulle minacce quantistiche a Bitcoin

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Le Preoccupazioni sui Computer Quantistici e Bitcoin

Il CEO di JAN3, Samson Mow, ha respinto le preoccupazioni riguardo alle minacce rappresentate dai computer quantistici per gli asset di criptovaluta, in particolare per Bitcoin (BTC). In una citazione da un documento che propone il Quantum Safe Bitcoin (QSB), Mow ha osservato che le difese di Bitcoin contro “computer quantistici non esistenti” si stanno sviluppando a un ritmo straordinario.

Critiche e Risposte

Alcuni critici di Bitcoin hanno diffuso paura, incertezza e dubbio (FUD) riguardo alla principale criptovaluta, sostenendo che, quando arriveranno computer quantistici potenti, potrebbero decifrare la crittografia utilizzata per proteggere le transazioni di Bitcoin. In particolare, le firme ECDSA di Bitcoin sono motivo di preoccupazione, con timori legati all’algoritmo di Shor.

“RIP QC FUD,” ha dichiarato Mow.

Sebbene in teoria i computer quantistici possano rompere alcuni metodi di crittografia, Mow ha rassicurato i possessori di Bitcoin che, anche se i computer quantistici non esistono ancora, la comunità non è inattiva. Mentre i critici diffondono FUD riguardo ai computer quantistici che minacciano Bitcoin, i ricercatori stanno già costruendo difese solide più velocemente di quanto la minaccia si stia sviluppando.

Prototipi e Sviluppi Futuri

Le difese di Bitcoin contro computer quantistici non esistenti stanno progredendo a un ritmo incredibilmente veloce. È stato anche presentato un prototipo da parte di RIP QC FUD. Sono stati citati vari studi, incluso il documento QSB, che propone transazioni resistenti al quantum tramite un puzzle hash-to-signature. È importante notare che questo si basa sulla resistenza all’immagine predefinita di RIPEMD-160, piuttosto che su ECDSA.

Inoltre, Mow ha affermato che il prototipo rilasciato dal CTO di Lighting Labs, Olaoluwa “Roasbeef” Osuntokun, protegge anche Bitcoin dai computer quantistici. Questo prototipo utilizza prove zk-STARK per abilitare il recupero del portafoglio per le chiavi derivate da BIP-32 in caso di emergenza, che potrebbe bloccare gli utenti dai loro fondi. Ciò suggerisce che, se i computer quantistici diventassero una vera minaccia in futuro, le soluzioni sono già in fase di sviluppo.

Previsioni e Ricerche Recenti

Nell’ottobre 2025, il capo di Capriole Investments, Charles Edwards, ha lanciato l’allerta che i computer quantistici potrebbero aver bisogno di circa 700 qubit utilizzabili per violare le firme della curva ellittica di Bitcoin. Secondo Edwards, questo potrebbe avvenire entro i prossimi due o tre anni.

I commenti di Mow sottolineano che, sebbene attualmente non ci siano computer quantistici in grado di decrittografare ECDSA, Bitcoin sta evolvendo soluzioni per garantire la sua sicurezza crittografica a lungo termine. Le rassicurazioni di Samson Mow sono tempestive, dato che i ricercatori di Google Quantum AI hanno recentemente pubblicato una ricerca che afferma progressi negli algoritmi di decrittazione quantistica. Il team di Google ha dichiarato che un “computer quantistico potrebbe decifrare le chiavi private in nove minuti,” che è poco meno del tempo medio di blocco di Bitcoin di 10 minuti.

Conclusioni

Gli utenti online si identificano con la posizione di Mow, insistendo sul fatto che Bitcoin ha sempre superato tutto il FUD lanciato contro di esso. Un utente ha evidenziato come i critici abbiano affermato che “Bitcoin è morto” nell’ultimo anno, ma la criptovaluta continua a dominare.