State Street Corp. e l’Integrazione degli Asset Digitali
State Street Corp., da lungo tempo un pilastro della finanza tradizionale, sta compiendo un significativo passo verso gli asset digitali, svelando una piattaforma per supportare depositi tokenizzati, stablecoin e fondi garantiti da criptovalute destinati a clienti istituzionali.
Collaborazioni e Sviluppi Recenti
Il custode con sede a Boston, secondo quanto riportato da Bloomberg, svilupperà e gestirà fondi del mercato monetario e fondi negoziati in borsa, collaborando sia con la propria divisione di gestione patrimoniale sia con gestori di fondi esterni. Il mese scorso, State Street ha collaborato con Galaxy Digital, guidata da Michael Novogratz, per lanciare un fondo tokenizzato, segnalando un’ambizione più ampia di andare oltre i servizi di back-office, dove l’azienda già fornisce amministrazione e contabilità per ETF crypto e altre partecipazioni digitali.
Contesto e Competizione nel Settore
Questa mossa arriva in un contesto di crescente interesse per gli asset digitali da parte di grandi istituzioni finanziarie, stimolato in parte da un ambiente normativo considerato sempre più favorevole alle criptovalute. Rivali come Bank of New York Mellon hanno già lanciato servizi di deposito tokenizzati, mentre gestori di fondi come Fidelity, Franklin Resources e JPMorgan hanno introdotto fondi del mercato monetario tokenizzati. Anche aziende tradizionalmente conservative come T. Rowe Price stanno esplorando opportunità nel settore crypto.
Obiettivi e Visione Futura
State Street, che gestisce 51,7 trilioni di dollari in asset per clienti globali, ha dichiarato che la piattaforma è progettata per soddisfare la crescente domanda istituzionale di accesso sicuro e regolamentato agli asset digitali. Il lancio riflette una tendenza più ampia delle aziende di Wall Street che integrano le criptovalute nella finanza tradizionale, spostando il settore oltre il trading speculativo verso prodotti regolamentati di livello istituzionale.