Proposta di Condivisione Obbligatoria delle Informazioni sui Clienti in Taiwan
Taiwan ha proposto la condivisione obbligatoria delle informazioni sui clienti per tutti i trasferimenti tra piattaforme crypto nazionali, con i nuovi requisiti del Travel Rule previsti per entrare in vigore a ottobre. Secondo la Commissione di Vigilanza Finanziaria di Taiwan (FSC), le modifiche proposte, rilasciate martedì, richiederebbero ai fornitori di servizi di asset virtuali (VASPs) di scambiare informazioni sui clienti per ogni trasferimento tra piattaforme crypto nazionali, indipendentemente dal valore della transazione.
Requisiti di Identificazione e Verifica
L’ente di regolamentazione ha dichiarato che i trasferimenti superiori a 30.000 dollari taiwanesi (circa 930 dollari) dovranno affrontare requisiti di identificazione aggiuntivi prima di poter essere elaborati. La proposta richiederebbe inoltre ai VASPs riceventi di verificare che i dettagli del beneficiario forniti dalla piattaforma mittente corrispondano alle informazioni in loro possesso.
“Le modifiche entreranno in una consultazione pubblica di 30 giorni prima che vengano adottate le regole finali.”
Dettagli sui Trasferimenti e Informazioni Richieste
Sotto il quadro proposto, le piattaforme che gestiscono trasferimenti superiori alla soglia di NT$30.000 dovranno trasmettere informazioni sui clienti più dettagliate. Per i mittenti individuali, la FSC ha dichiarato che le piattaforme devono fornire la data di nascita e l’indirizzo di residenza del cliente insieme alle informazioni di trasferimento esistenti. I mittenti aziendali dovranno invece divulgare il loro numero di identificazione ufficiale e l’indirizzo commerciale registrato.
Implementazione e Prospettive Future
La FSC ha anche delineato la fase successiva dell’implementazione. Mentre le modifiche di ottobre si applicano ai trasferimenti tra piattaforme crypto taiwanesi, la FSC ha dichiarato che intende estendere lo stesso quadro alle transazioni che coinvolgono VASPs nazionali e esteri entro la fine del 2027.
Ristrutturazione del Quadro Normativo delle Criptovalute
L’ultima proposta segue la recente ristrutturazione del quadro normativo delle criptovalute di Taiwan. Nel luglio 2026, Taiwan ha approvato la Legge sui Servizi di Asset Virtuali, sostituendo il precedente modello di registrazione anti-riciclaggio del paese con un sistema di licenze che copre scambi, piattaforme di trading, custodi, fornitori di trasferimenti e altre attività crypto.
Regole per gli Emittenti di Stablecoin
La legislazione ha anche introdotto regole dedicate per gli emittenti di stablecoin. Prima di emettere token a Taiwan, le aziende dovranno ottenere l’approvazione sia dalla FSC che dalla banca centrale di Taiwan, mantenendo riserve completamente coperte detenute in fiducia e soggette a audit e requisiti di divulgazione pubblica.
Conclusioni e Sviluppi Futuri
La politica crypto di Taiwan si è espansa ben oltre i requisiti di licenza e anti-riciclaggio nell’ultimo anno. Il Ministero della Giustizia ha rivelato di detenere 210,45 BTC e altre criptovalute sequestrate durante indagini penali. La divulgazione ha anche suscitato dibattiti all’interno del legislativo di Taiwan, mentre la banca centrale ha chiesto un ruolo formale nella supervisione degli emittenti di stablecoin.