Introduzione
Tim Scott ha dichiarato che la Commissione Bancaria del Senato sta raggiungendo un consenso e sta lavorando verso una revisione bipartisan del CLARITY Act per maggio, fissando così il primo impegno temporale concreto per una legislazione attesa da tempo.
Dettagli sulla Revisione del CLARITY Act
Il presidente della Commissione Bancaria del Senato, Tim Scott, ha affermato che il suo gruppo è “vicino al consenso” e sta lavorando per una revisione bipartisan del CLARITY Act a maggio. Questa dichiarazione rappresenta il primo impegno temporale significativo da parte del presidente della commissione riguardo al disegno di legge, che ha già saltato due scadenze di revisione nel 2026.
Reazioni dell’Industria
La notizia ha suscitato una risposta immediata da parte dell’industria. Il CEO di Coinbase, Brian Armstrong, ha postato “Segnalo” sui social media, mentre Circle ha esortato la Commissione Bancaria a procedere senza ulteriori ritardi. Più di 120 organizzazioni del settore crypto hanno già inviato una lettera congiunta che richiede un’azione immediata sul disegno di legge, guidata dal Crypto Council for Innovation e dalla Blockchain Association.
Stato Attuale del CLARITY Act
Il CLARITY Act è stato approvato dalla Camera con 294 voti favorevoli e 134 contrari nel luglio 2025 e ha superato la Commissione Agricoltura del Senato nel gennaio 2026. Tuttavia, necessita ancora di:
- una revisione da parte della Commissione Bancaria
- una soglia di 60 voti al Senato
- una riconciliazione con la versione della Commissione Agricoltura
- una riconciliazione con il testo della Camera
- una firma presidenziale prima di diventare legge
Scadenze e Avvertimenti
Come documentato da crypto.news, il Congresso si interromperà per la pausa del Memorial Day il 21 maggio, lasciando meno di quattro settimane di tempo legislativo effettivo. Le senatrici Cynthia Lummis e Bernie Moreno hanno avvertito che un fallimento prima di quella scadenza sposterebbe la prossima opportunità al 2030.
Conclusione
La Commissione Bancaria del Senato punta alla settimana del 11 maggio per la revisione, con il presidente Tim Scott che sta ancora lavorando per risolvere un dissenso da parte del senatore John Kennedy prima di procedere.