Furto di Criptovalute: Un Assalto Violento
Un detentore di criptovalute ha denunciato un furto di circa 24 milioni di dollari avvenuto a seguito di un violento assalto. Gli analisti di sicurezza blockchain stanno attualmente tracciando il movimento dei fondi sulla blockchain.
Dettagli dell’Incidente
In una serie di post su X, un utente con il nome Silly Tuna ha affermato che il furto è avvenuto durante un attacco fisico che ha coinvolto armi e minacce di rapimento e violenza sessuale. L’utente ha dichiarato di aver contattato la polizia, descrivendo l’incidente come un “assalto violento e furto”, aggiungendo che gli aggressori hanno preso di mira i suoi beni in criptovaluta.
“Ho ancora gli arti, uff,” ha scritto l’utente, raccontando di essere stato bloccato mentre gli aggressori lo minacciavano con asce e lo costringevano a trasferire fondi. “Contuso, trattenuto finché ho potuto, ma non si può fare molto con asce sopra le mani e i piedi.”
Movimento dei Fondi Rubati
La vittima ha riferito che gli asset rubati sono stati trasferiti in un wallet Ethereum che inizia con 0x6fe0…0322 e ha offerto una ricompensa del 10% su qualsiasi fondo recuperato. Ha anche invitato gli investigatori blockchain a collaborare per rintracciare le transazioni.
La società di sicurezza blockchain PeckShield ha successivamente riportato che un indirizzo collegato alla vittima era stato svuotato di circa 24 milioni di dollari in $aEthUSDC, descrivendo l’incidente come un attacco di avvelenamento dell’indirizzo.
#PeckShieldAlert Un indirizzo (0xd2e8…ca41) collegato è stato svuotato di circa 24 milioni di dollari in $aEthUSDC in un attacco di avvelenamento dell’indirizzo. Circa 20 milioni di dollari in DAI sono attualmente in due wallet di staging controllati dagli aggressori (non ancora mescolati):
- 0xdCA9…c9C4 (~10 milioni di dollari)
- 0xd0c2…dd3e (~10 milioni di dollari)
Rischi Crescenti per i Detentori di Criptovalute
Secondo la società, circa 20 milioni di dollari in DAI collegati all’exploit sono attualmente in due wallet di staging controllati dagli aggressori, ciascuno contenente circa 10 milioni di dollari. Questi wallet non sono ancora stati mescolati, suggerendo che i fondi rimangono tracciabili per ora.
PeckShield ha anche affermato che l’aggressore ha iniziato a trasferire piccole quantità degli asset rubati alla rete layer-2 Arbitrum, una mossa spesso utilizzata dagli aggressori per tentare di frammentare o oscurare le tracce delle transazioni.
L’incidente evidenzia il crescente rischio di attacchi fisici mirati ai detentori di criptovalute, a volte definiti “attacchi con chiave inglese”, in cui i criminali usano coercizione o violenza per costringere le vittime a consegnare chiavi private o eseguire trasferimenti. Rimane poco chiaro se alcuni dei fondi rubati siano stati recuperati al momento della pubblicazione.