Crypto Prices

Un veterano della SEC chiarisce lo stato del trading di XRP durante il caso Ripple

prima di 4 ore
1 minuto di lettura
3 visualizzazioni

La Causa di Ripple contro la SEC

A più di cinque anni dalla sua presentazione iniziale, la causa avviata dalla SEC contro Ripple continua a essere al centro dell’attenzione, con dibattiti ancora in corso. La Securities and Exchange Commission ha citato in giudizio Ripple Labs nel dicembre 2020, sostenendo che l’azienda avesse violato la legge vendendo XRP senza registrarlo come titolo.

Sentenza del Giudice Torres

Nel luglio 2023, il giudice Torres ha stabilito che XRP non è un titolo di per sé, una sentenza accolta come una grande vittoria per l’industria delle criptovalute. Nella sua decisione, il giudice ha anche sottolineato che il caso non includeva accuse di frode e ha respinto la richiesta della SEC di costringere Ripple a restituire i profitti derivanti dalle sue vendite.

Risoluzione della Causa

La causa ha visto una risoluzione nel 2025, con Ripple che ha pagato una multa di 125 milioni di dollari, una frazione della somma richiesta dalla SEC, che aveva chiesto quasi 2 miliardi di dollari in sanzioni.

Guida della SEC del 2026

Nel 2026, la Securities and Exchange Commission ha emesso una guida tanto attesa, un passo fondamentale per chiarire quali tipi di asset digitali considera titoli. La questione è stata discussa con l’ex funzionario della SEC, Marc Fagel, il quale ha risposto a una domanda sul perché l’ex presidente della SEC, Gary Gensler, non abbia mai cercato di appellarsi agli investitori al dettaglio nel caso Ripple.

“Perché non ha lottato per l’equità di Ripple (azioni) per i detentori di XRP?” ha chiesto un utente.

Fagel ha spiegato che non esiste un meccanismo legale che consenta alla SEC di ordinare a un’azienda di emettere azioni. Gli investitori al dettaglio non hanno mai avuto limitazioni sui loro diritti legali di scambiare XRP.

Riconoscimento della SEC

Nella nuova guida, la SEC riconosce che la maggior parte degli asset crypto non sono di per sé titoli. Questo riconoscimento arriva mentre l’industria delle criptovalute ha a lungo cercato maggiore chiarezza su quali asset siano considerati titoli, i quali richiedono tipicamente più divulgazioni normative rispetto alle merci.

Fagel ha dichiarato che la guida è positiva, ma potrebbe non essere la risposta giusta dal punto di vista legale: “Questo non significa che io abbia una posizione sulla nuova guida; è positivo che la SEC emetta linee guida (anche se è più importante che il Congresso agisca; le leggi hanno un peso molto maggiore rispetto a linee guida reversibili senza forza di legge). Tuttavia, la guida non è necessariamente la risposta ‘giusta’ dal punto di vista legale.”