Proposta di Regolamento sul “Lifespan” degli Asset Digitali
Ripple ha esortato la SEC degli Stati Uniti ad adottare un innovativo regolamento sul “lifespan” per gli asset digitali. L’analista di mercato Diana spiega che questo framework tratterebbe le criptovalute, come XRP, in modo diverso in ogni fase del loro ciclo di vita, offrendo una supervisione più rigorosa durante la raccolta fondi e una regolamentazione più leggera man mano che maturano. Questo approccio potrebbe potenzialmente ridefinire la regolamentazione delle criptovalute.
Fasi del Ciclo di Vita degli Asset Digitali
Sotto questa proposta, la classificazione di un token non rimarrebbe fissa nel tempo; invece, il suo trattamento normativo evolverebbe a seconda della fase del suo ciclo di vita:
- Fase iniziale/raccolta fondi: maggiore scrutinio, per riflettere i rischi associati alle offerte iniziali di monete e garantire la protezione degli investitori.
- Fase di trading matura: trattato più come una merce, in virtù della sua presenza di mercato consolidata e dell’adozione diffusa.
Obiettivi di Ripple
XRP ha già vinto una battaglia legale importante, con i tribunali che lo trattano in gran parte come non un titolo nelle borse. L’obiettivo di Ripple ora è più ambizioso: stabilire un framework ufficiale, ripetibile e prevedibile, assicurando che XRP non venga considerato “speciale” solo a causa di una singola sentenza. Sfruttando questo slancio, Ripple ha collaborato con LMAX Group per accelerare l’adozione di stablecoin istituzionali e abilitare il trading senza soluzione di continuità tra asset, migliorando l’efficienza del margine attraverso RLUSD.
Crescita e Espansione di Ripple
Diana osserva che Ripple mira a chiarezza e coerenza, cercando un framework che tratti tutti i token in modo equo nel tempo, minimizzando l’ambiguità e il rischio di enforcement futuro. Nel frattempo, Ripple sta accelerando la sua crescita in Europa, ottenendo l’approvazione preliminare EMI in Lussemburgo per espandere la sua rete di pagamenti transfrontalieri.
Implicazioni della Proposta
Se la SEC adotterà un framework basato sul lifespan, potrebbe trasformare la regolamentazione delle criptovalute. XRP guadagnerebbe chiarezza a lungo termine, dando fiducia agli investitori e alle istituzioni nella sua classificazione. L’enforcement retroattivo sarebbe più difficile, poiché i token seguirebbero fasi definite con regole specifiche. Oltre a XRP, questo approccio potrebbe stabilire un precedente negli Stati Uniti, plasmando il trattamento normativo di altre criptovalute.
Conclusione
La spinta di Ripple per una regola sul “lifespan” è una mossa strategica. Man mano che il mercato delle criptovalute matura, i regolatori e le aziende cercano framework che bilancino innovazione e protezione degli investitori. Promuovendo regole che si adattano alla fase di un token, piuttosto che trattarlo allo stesso modo per sempre, Ripple non sta solo difendendo XRP; sta sostenendo un sistema normativo più chiaro e flessibile.
In breve, questo potrebbe essere un punto di svolta per la regolamentazione delle criptovalute, con un framework che evolve con i token, offrendo coerenza, chiarezza e adattabilità, esattamente ciò di cui il mercato ha bisogno da tempo. Se adottata, la proposta sul lifespan di Ripple potrebbe ridefinire la regolamentazione delle criptovalute, portando chiarezza a un mercato spesso torbido. Riconoscendo che i token evolvono nel tempo, la SEC non solo consoliderebbe lo status di XRP, ma creerebbe anche un framework prevedibile per l’ecosistema crypto più ampio. Questo approccio potrebbe ridurre l’incertezza normativa, attrarre investitori istituzionali e segnalare che gli Stati Uniti stanno abbracciando una posizione lungimirante e sfumata sugli asset digitali. Per Ripple, XRP e l’industria in generale, la regola sul lifespan è più di una strategia legale; è un passo verso la legittimità a lungo termine e la stabilità del mercato.