Dibattito su Bitcoin e BIP-110
Un nuovo dibattito su Bitcoin è scoppiato su X dopo che Mr. Hodl ha collegato le vecchie critiche di censura di Roger Ver con le recenti lamentele di GrassFedBitcoin riguardo ai canali di discussione su BIP-110.
Critiche e Affermazioni
Mr. Hodl ha pubblicato un breve messaggio mettendo a confronto Roger Ver e GrassFedBitcoin, accompagnato da screenshot che mostrano l’affermazione di Ver del 2019, secondo cui BTC aveva fallito nella resistenza alla censura, escludendo parti della sua comunità. Il secondo screenshot mostrava GrassFedBitcoin che sosteneva che i critici di BIP-110 dovrebbero impegnarsi direttamente se credono che la proposta sia sbagliata.
“Diversi spazi di discussione su Bitcoin erano diventati luoghi difficili per i sostenitori di difendere la proposta.”
GrassFedBitcoin ha anche dichiarato che Bitcointalk era diventato silenzioso, i post su GitHub venivano contrassegnati come spam e gli account di Reddit venivano bannati per discutere di Bitcoin Knots o BIP-110. Inoltre, l’account ha affermato che il repository BIP consentiva di discutere e unire la proposta. Queste affermazioni non sono state confermate dalle piattaforme menzionate nel materiale esaminato.
Risposta di Adam Back
Tuttavia, queste affermazioni hanno riacceso il dibattito su BIP-110 all’interno di una discussione più ampia sulla governance di Bitcoin. Il CEO di Blockstream, Adam Back, ha risposto respingendo l’idea che BIP-110 fosse bloccato da una campagna nascosta. Ha sostenuto che la proposta veniva ignorata perché molte persone l’avevano già esaminata e rifiutata.
“Viene ignorata perché è un’idea stupida.”
Ha aggiunto che le persone erano stanche di discuterne dopo aver ripetuto gli stessi punti l’anno scorso. Back ha affermato che non era necessaria alcuna cospirazione per spiegare la mancanza di supporto, e che i sostenitori che desiderano ancora le regole possono forkare via da Bitcoin.
Controversie su BIP-110
La risposta di Back riflette una lunga opposizione a BIP-110 tra alcuni sviluppatori di Bitcoin e figure dell’infrastruttura. I critici sostengono che l’uso delle regole di consenso per limitare il contenuto delle transazioni potrebbe danneggiare la neutralità di Bitcoin. BIP-110 cerca di limitare i dati arbitrari memorizzati nelle transazioni Bitcoin, mirando a restringere usi legati a iscrizioni, Ordinals e Runes limitando determinati campi di dati di grandi dimensioni.
I sostenitori affermano che la proposta protegge il ruolo di Bitcoin come denaro e riduce il carico sugli operatori di nodi, sostenendo che lo spazio del blocco non dovrebbe diventare uno strato di archiviazione dati generale. Gli oppositori, invece, avvertono che la proposta crea rischi maggiori rispetto all’attività che cerca di fermare, avvertendo che potrebbe interrompere casi d’uso esistenti, congelare alcuni output di transazione o dividere la rete se solo un piccolo gruppo la applica.
Situazione Attuale
Gli ultimi rapporti mostrano che BIP-110 ha un basso supporto da parte dei nodi e nessun chiaro supporto da parte di grandi pool minerari, rendendo difficile l’attivazione a meno che il supporto non cambi prima della data di applicazione proposta. Il dibattito ora si trova tra due posizioni: i sostenitori inquadrano BIP-110 come una difesa dello scopo monetario di Bitcoin, mentre i critici lo vedono come un tentativo rischioso di controllare il contenuto delle transazioni.
Il post di Mr. Hodl ha aggiunto uno strato culturale collegando la disputa attuale a vecchie affermazioni secondo cui i forum e i canali social di Bitcoin silenziano le opinioni opposte. La risposta di Back ha riportato il dibattito su supporto tecnico e di mercato, sostenendo che il silenzio attorno alla proposta non è censura, ma un segno che molte persone vedono l’idea come debole.