Crypto Prices

Binance di nuovo sotto esame: il DOJ indaga su presunti casi di evasione delle sanzioni iraniane

prima di 3 ore
1 minuto di lettura
2 visualizzazioni

Indagine del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha avviato un’indagine per verificare se reti iraniane abbiano utilizzato l’exchange di criptovalute Binance per eludere le sanzioni americane, secondo un report del Wall Street Journal. L’indagine sta esaminando transazioni digitali che avrebbero instradato oltre 1 miliardo di dollari attraverso la piattaforma, potenzialmente contribuendo a finanziare reti finanziarie legate a gruppi sostenuti dall’Iran, come riferito da fonti a conoscenza della questione.

Dettagli dell’Indagine

Gli investigatori federali avrebbero contattato individui con conoscenze sulle transazioni per richiedere interviste e raccogliere prove, mentre valutano come i fondi siano stati trasferiti attraverso l’exchange. Le autorità non hanno ancora confermato se l’indagine miri a Binance stesso per possibili illeciti o si concentri esclusivamente sugli utenti che potrebbero aver sfruttato la piattaforma per bypassare le sanzioni.

Attività Sospette e Risposta di Binance

L’inchiesta segue un’indagine interna di Binance su attività sospette legate a un intermediario di pagamenti che avrebbe facilitato trasferimenti da clienti cinesi a portafogli di criptovalute associati a reti legate all’Iran. Binance ha dichiarato di aver collaborato con le forze dell’ordine e di aver infine chiuso l’account collegato alle transazioni. L’exchange ha affermato che le revisioni successive hanno trovato solo circa 24 milioni di dollari trasferiti in portafogli associati al Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell’Iran, una cifra molto inferiore alle stime iniziali legate alla rete più ampia.

Implicazioni Regolatorie

L’indagine riporta Binance sotto i riflettori normativi dopo che la società ha raggiunto un accordo di 4,3 miliardi di dollari con le autorità statunitensi nel 2023 per violazioni delle leggi anti-riciclaggio e delle sanzioni. L’exchange sostiene di rispettare le leggi internazionali sulle sanzioni e di non effettuare transazioni dirette con entità sanzionate.

Tuttavia, l’ultima indagine evidenzia le preoccupazioni persistenti tra i regolatori su come le criptovalute e gli exchange globali possano essere utilizzati per trasferire fondi oltre confine, nonostante le restrizioni finanziarie.

Il Dipartimento di Giustizia non ha commentato pubblicamente l’indagine e rimane incerto se l’inchiesta porterà a accuse formali o azioni regolatorie.