Attacco a Chainflip: Dettagli dell’incidente
Chainflip ha subito una perdita di 736.442,17 USDT a seguito di sei pagamenti non autorizzati, causati da un attacco che ha sfruttato la gestione dei memo delle transazioni su TRON. In un aggiornamento sull’incidente del 13 settembre, Chainflip ha comunicato che l’attacco ha avuto luogo nelle prime ore del 12 settembre, prendendo di mira la sua integrazione con TRON USDT.
Risposta e indagini
Il protocollo cross-chain ha sospeso le operazioni mentre gli sviluppatori indagavano sulle transazioni e preparavano una soluzione. Un legittimo scambio di un utente, del valore di 115.654,41 USDT, rimane non pagato. Chainflip ha confermato che i fondi sono ancora custoditi nel suo vault e possono essere rilasciati dopo il riavvio della rete. Il protocollo ha anche dichiarato che nessun altro fondo è stato colpito.
“La cifra di perdita e la sequenza dell’attacco rappresentano le attuali scoperte di Chainflip.”
Dettagli dell’attacco
Un aggiornamento sull’exploit ha rivelato che 736.442,17 USDT sono stati sottratti. Tutti gli altri fondi sono al sicuro e non sono stati colpiti, e gli utenti interessati saranno risarciti. La rete rimane in pausa mentre gli sviluppatori finalizzano la soluzione e il piano di riavvio.
L’aggiornamento completo indica che i memo delle transazioni vengono utilizzati per leggere le istruzioni di scambio allegate ai trasferimenti TRON. Nella maggior parte delle altre blockchain supportate, il protocollo riceve istruzioni tramite funzioni contrattuali dedicate. Secondo il rapporto dell’incidente, l’attaccante ha trovato un modo per allegare un nuovo memo a una transazione già firmata dai validatori di Chainflip.
Meccanismo dell’attacco
I sistemi di Chainflip hanno interpretato il memo aggiunto come un’istruzione di scambio separata. Quando la nuova istruzione sembrava fallire, il protocollo ha emesso un rimborso. Il deposito originale aveva già prodotto un pagamento. L’elaborazione del memo alterato ha quindi causato a Chainflip di pagare contro lo stesso deposito per una seconda volta. Chainflip ha attribuito il difetto alla propria elaborazione dei memo delle transazioni su TRON.
“Il protocollo non ha segnalato una compromissione della blockchain TRON, del contratto intelligente USDT o del sistema di riserva di Tether.”
Implicazioni e misure di sicurezza
L’attaccante ha ripetuto il metodo otto volte in un periodo di circa 90 minuti. Chainflip ha affermato che i primi tentativi utilizzavano piccole quantità, mentre ogni tentativo successivo era vicino al doppio della dimensione di quello precedente. Solo sei tentativi hanno prodotto pagamenti non autorizzati per un totale di 736.442,17 USDT.
Chainflip ha rilevato l’incidente dopo che i successivi pagamenti USDT hanno iniziato a fallire. Gli sviluppatori hanno quindi rintracciato i fallimenti all’elaborazione ripetuta dei depositi attraverso memo alterati. Il protocollo ha sospeso l’attività della rete mentre esaminava se la vulnerabilità potesse influenzare altri asset o integrazioni.
Prospettive future
Chainflip ha descritto l’incidente come il suo primo evento di sicurezza critico che ha coinvolto denaro prelevato dai vault del protocollo. Problemi operativi precedenti non avevano causato una perdita comparabile da quei vault, secondo il progetto. La pausa della rete impedisce il completamento degli scambi mentre gli sviluppatori preparano il riavvio.
Chainflip non ha segnalato una perdita separata per gli utenti le cui transazioni sono state interrotte dalla chiusura. Sospensioni di emergenza sono state utilizzate da altri servizi blockchain mentre gli sviluppatori isolano i fallimenti di sicurezza.
Rimborso e recupero dei fondi
Chainflip ha affermato che gli utenti colpiti saranno risarciti, anche se il protocollo non aveva selezionato o pubblicato il suo metodo di rimborso entro il 13 settembre. Il team ha affermato che diverse opzioni rimangono sotto revisione. La transazione non pagata di 115.654,41 USDT non è conteggiata tra i sei pagamenti non autorizzati. I suoi fondi rimangono nel vault e Chainflip prevede di elaborare lo scambio dopo il riavvio delle operazioni.
Nel frattempo, il protocollo ha notificato le parti interessate riguardo ai fondi rubati nel tentativo di rintracciare o recuperare i proventi mentre si spostano tra indirizzi e servizi. Chainflip non ha nominato le parti, né ha rivelato se l’attaccante ha utilizzato scambi centralizzati o confermato che alcun USDT fosse stato congelato.
Conclusione
Chainflip prevede di iniziare a coprire le perdite degli utenti dopo aver riavviato in sicurezza. La sua dichiarazione preliminare non ha fissato una data di pagamento né spiegato se il risarcimento sarebbe provenuto da asset di tesoreria, assicurazione o un’altra fonte. Chainflip ha affermato che la correzione sottostante era stata completata, ma gli sviluppatori dovevano ancora stabilire la procedura esatta di riavvio.
La rete rimarrà in pausa “fino a lunedì al più presto”, rendendo il 14 settembre la data di ripristino più anticipata, invece di un orario di lancio confermato. Prima di riaprire, il team prevede di finalizzare un piano di riavvio tecnico progettato per evitare ulteriori problemi di elaborazione.