Core Scientific abbandonerà il mining di Bitcoin entro la fine dell'anno mentre cresce il business dell'AI
Core Scientific è pronta a uscire dal mining di Bitcoin entro la fine del 2026, spostando l'attenzione verso i servizi di AI e data center, mentre il fatturato da mining diminuisce significativamente.

Core Scientific: Un Nuovo Corso nel Settore dei Data Center
Core Scientific, un tempo gigante del mining di Bitcoin, prevede di diventare un fornitore esclusivo di data center entro il 2027, con il mining che ora rappresenta solo il 7,5% del fatturato trimestrale. L'azienda ha annunciato di aspettarsi di uscire dal mining di Bitcoin entro la fine del 2026, mentre si concentra sull'intelligenza artificiale e sull'infrastruttura di calcolo ad alte prestazioni.
"Ci aspettiamo di completare la chiusura delle operazioni di mining durante il quarto trimestre e di entrare nel 2027 come fornitore puro di colocation ad alta densità," ha dichiarato Jim Nygaard, direttore finanziario di Core Scientific, durante una chiamata sugli utili del terzo trimestre.
Chiusura delle Operazioni di Mining
In una comunicazione trimestrale di luglio, Core Scientific aveva già rivelato che il mining ospitato sarebbe terminato entro il 31 dicembre, mentre continuava a chiudere le sue operazioni di mining autonomo. Questo annuncio stabilisce una data di completamento mirata per la sua totale uscita dal mining di Bitcoin.
I risultati trimestrali recenti evidenziano quanto sia cambiata l'attività: il fatturato da mining autonomo nel terzo trimestre è sceso a 12,3 milioni di dollari, rispetto ai 57,4 milioni di dollari dell'anno precedente, mentre il fatturato dall'hosting di altri miner è diminuito a 5,2 milioni di dollari, rispetto agli 8,7 milioni di dollari. In totale, il mining di Bitcoin ha generato solo 17,5 milioni di dollari, ovvero il 7,5% dei 232,9 milioni di dollari di fatturato del terzo trimestre di Core Scientific, rispetto ai 215,4 milioni di dollari provenienti dai servizi di colocation.
Transizione Verso l'Intelligenza Artificiale
Secondo Nygaard, la società aveva quasi il 50% di miner in meno online alla fine di settembre rispetto alla fine del 2025. L'ingresso di Core Scientific nel settore dell'hosting AI ha preso forma nel 2024, dopo aver firmato un accordo iniziale di hosting con CoreWeave a marzo, seguito da un accordo molto più ampio annunciato a giugno.
All'epoca, Core Scientific presentava l'hosting AI come un'espansione accanto alla sua attività di mining, enfatizzando la preservazione della capacità di mining di Bitcoin. Entro dicembre 2025, il Wall Street Journal ha riportato che Core Scientific stava già pianificando di chiudere le sue operazioni di mining di Bitcoin entro il 2028.
Le difficoltà economiche legate al mining hanno esercitato ulteriore pressione nei mesi successivi. Nel primo trimestre del 2026, Core Scientific ha registrato svalutazioni di asset legati al mining per 266,5 milioni di dollari, citando prezzi di Bitcoin più deboli, hashprice storicamente bassi e valori in calo delle attrezzature per il mining di asset digitali nel mercato secondario.
Durante il secondo trimestre, ha terminato il suo accordo per le attrezzature da mining con Block e Proto, registrando una perdita di 41,9 milioni di dollari come parte della transizione.
Contesto Economico e Politico
L'uscita pianificata arriva in un contesto di incertezze legate ai risultati delle elezioni statunitensi, che influenzano le aziende che espandono l'infrastruttura AI. Gli oppositori dello sviluppo dei data center sono stati tra i vincitori dei significativi guadagni dei Democratici nelle elezioni di medio termine, come riportato da Reuters mercoledì.
La reazione si concentra in parte sulle bollette elettriche e sulle richieste che grandi strutture pongono sulle risorse locali. Cointelegraph ha contattato Core Scientific per un commento.
Conclusione
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