Deloitte Acquisisce Blocknative: Un Passo Verso il Futuro della Consulenza Crypto
Deloitte ha acquisito l’azienda di infrastrutture Web3 Blocknative in un accordo focalizzato sul talento, che porterà alla chiusura delle sue API e della rete di oracoli di gas il mese prossimo. Questo passo segna un ulteriore impegno della Big Four nella consulenza crypto.
Dettagli dell’Acquisizione
Secondo quanto riportato da The Block, Deloitte ha annunciato martedì di aver acquisito Blocknative attraverso una “fusione focalizzata sull’acquisizione di talenti”. I termini dell’accordo non sono stati divulgati, ma Deloitte ha dichiarato che il team di Blocknative si concentrerà ora “sull’innovazione Web3 all’interno dell’ecosistema clienti di Deloitte”, integrando i suoi ingegneri e il personale di prodotto nella pratica esistente di blockchain e asset digitali dell’azienda.
Chiusura delle Operazioni di Blocknative
Nel frattempo, l’infrastruttura di Blocknative verrà disattivata: un banner sul sito web dell’azienda informa gli utenti che la startup “sta gradualmente cessando le operazioni” e che le sue API di transazione e i servizi della Gas Network saranno chiusi, con supporto previsto solo fino al 19 giugno.
Storia e Innovazione di Blocknative
Fondata nel 2018, Blocknative ha costruito la sua reputazione come specialista nel monitoraggio in tempo reale del mempool, nella previsione delle commissioni di gas e nella gestione delle transazioni per Ethereum e altre catene EVM. I suoi prodotti principali includevano API e SDK che consentivano a portafogli, protocolli e trader di iscriversi a transazioni in attesa, simulare l’esecuzione e regolare dinamicamente i prezzi del gas per migliorare le probabilità di inclusione e ridurre le transazioni fallite.
Nel tempo, l’azienda si è espansa in una rete di gas completa, un sistema di oracoli decentralizzati che forniva stime in tempo reale delle commissioni di gas su oltre 40 reti, tra cui Ethereum mainnet, Arbitrum, Optimism, Polygon, Base e altre.
Implicazioni per il Mercato e per Deloitte
La decisione di chiudere le sue API commerciali e gli oracoli, piuttosto che venderli a un altro fornitore di infrastrutture, sottolinea quanto sia diventato competitivo e compresso il mercato dei dati e degli strumenti crypto. Per Deloitte, l’accordo rappresenta un ulteriore passo in una strategia pluriennale di integrazione dell’expertise blockchain nelle sue attività di audit, tassazione e consulenza.
L’azienda ora commercializza servizi di asset digitali che vanno dalla garanzia dei contratti smart alla contabilità delle stablecoin e attestazioni di proof-of-reserves. È stata vocale sulla necessità di “servizi professionali abilitati dalla tecnologia” che combinano framework di rischio tradizionali con talenti ingegneristici nativi crypto.
Conclusioni
Portare il team di Blocknative all’interno consente a Deloitte di avere competenze pratiche in mempool, gas e simulazione delle transazioni, che possono essere applicate a aree come la due diligence dei protocolli, l’analisi del rischio MEV e l’ottimizzazione delle prestazioni per i clienti istituzionali.
“Anche le infrastrutture crypto ampiamente utilizzate possono scomparire rapidamente quando i compratori strategici si preoccupano più delle persone che dei prodotti.”
La data di chiusura annunciata del 19 giugno per l’API e la Gas Network significa che gli sviluppatori che si affidano a quei servizi ora affrontano una finestra di migrazione ristretta verso fornitori alternativi. Questa dinamica probabilmente si intensificherà man mano che grandi consulenze, fornitori di cloud e istituzioni finanziarie continueranno ad espandere la loro presenza negli asset digitali.