Deutsche Bank e il Servizio di Custodia di Asset Digitali
Deutsche Bank ha confermato i suoi piani per lanciare un servizio di custodia di asset digitali istituzionali entro la fine del 2026, con supporto per Bitcoin, Ether e alcune stablecoin regolate, soggetto al completamento del processo normativo.
Dettagli del Servizio
La banca ha dichiarato che la piattaforma consentirà ai clienti istituzionali e aziendali di proteggere i propri asset digitali e trasferirli a terzi, mentre Deutsche Bank gestirà i loro portafogli e chiavi private. Il supporto iniziale è previsto per Bitcoin, Ether, USDC, EURC ed EURAU, come indicato nei dettagli rilasciati il 16 settembre.
Il servizio si concentrerà inizialmente sui clienti in Germania, ha dichiarato Gerald Podobnik, co-responsabile della Corporate Bank di Deutsche Bank, a Bloomberg. Il gruppo target include gestori di asset, hedge fund, custodi, broker, istituzioni sovrane, aziende e società che operano nel settore della tecnologia blockchain.
“Gli asset digitali non sono un sostituto del sistema finanziario tradizionale, ma un importante complemento ad esso,” ha affermato Podobnik.
Struttura e Sicurezza della Piattaforma
Il modello di custodia di Deutsche Bank pone la responsabilità della gestione del portafoglio e delle chiavi private presso la banca, riducendo la necessità per i clienti istituzionali di sviluppare la propria infrastruttura di gestione delle chiavi. La sua struttura di sicurezza pianificata include:
- Protezione delle chiavi basata su hardware
- Generazione sicura delle chiavi
- Segregazione dei compiti
- Approvazione da più persone per le transazioni
Deutsche Bank ha dichiarato che ambienti di storage caldo e freddo separati faranno parte dell’architettura, supportati da sistemi ridondanti e controllati per backup e recupero.
Normative e Collaborazioni
Per le banche dell’UE, MiCA fornisce un percorso specifico per i servizi crypto. L’Autorità europea degli strumenti e dei mercati (ESMA) afferma che un’istituzione di credito può fornire servizi di asset crypto attraverso il processo di notifica stabilito dall’Articolo 60, a condizione che presenti le informazioni richieste alla propria autorità competente.
Deutsche Bank ha precedentemente richiesto a BaFin il permesso normativo relativo alla custodia di asset digitali nel 2023. L’annuncio attuale non afferma che tutti i passaggi normativi rimanenti siano stati completati, motivo per cui la banca continua a condizionare i tempi di lancio al processo applicabile.
Collaborazioni Tecnologiche
Deutsche Bank utilizzerà aziende tecnologiche e infrastrutturali esterne selezionate per componenti tecnici definiti. Nel settembre 2023, ha firmato un accordo globale con il fornitore di infrastrutture svizzero Taurus per utilizzare la sua tecnologia di custodia e tokenizzazione per criptovalute, valute digitali e asset tokenizzati.
Inoltre, Deutsche Bank sta collaborando con Bitpanda Technology Solutions per costruire il suo servizio di custodia pianificato per il 2026, continuando nel contempo la sua relazione con Taurus.
Prospettive Future
La piattaforma di custodia potrebbe successivamente estendersi oltre le criptovalute e le stablecoin a strumenti finanziari tokenizzati, soggetti a domanda, regolamentazione e al suo quadro di approvazione interna. Non è stata annunciata alcuna data per l’aggiunta di quegli strumenti.
Deutsche Bank ha trascorso diversi anni testando l’infrastruttura di tokenizzazione e ha affermato che i suoi esperimenti hanno coperto blockchain e tokenizzazione da una prospettiva di servicing degli asset.