Appello contro la decisione del tribunale
Gli investitori che hanno citato in giudizio Mark Cuban e i Dallas Mavericks per la loro promozione di Voyager Digital hanno presentato appello contro una decisione di un tribunale federale che ha respinto il caso per motivi di giurisdizione. Un avviso depositato martedì presso la Corte d’Appello degli Stati Uniti per l’Undicesimo Circuito richiede la revisione di una sentenza di dicembre 2025 del giudice distrettuale degli Stati Uniti Roy K. Altman, che ha respinto la causa dopo aver determinato che i querelanti non avevano stabilito legami sufficienti tra gli imputati e la Florida.
Dettagli dell’appello
I documenti del tribunale mostrano che l’appello contesta anche l’ordinanza del giudice Altman del 27 maggio, che ha negato le richieste di riaprire il caso e riconsiderare il rigetto. Il deposito richiede inoltre la revisione di precedenti decisioni interlocutorie che sono diventate parte di quelle decisioni.
Origine della causa
La causa risale al 2022, quando gli investitori di Voyager hanno accusato Cuban, l’ex proprietario di maggioranza dei Dallas Mavericks e investitore noto per il suo ruolo in Shark Tank, di aver aiutato a promuovere i prodotti di Voyager prima del crollo della società crypto. I querelanti hanno sostenuto che Voyager offriva titoli non registrati attraverso la sua piattaforma e che le approvazioni di celebrità incoraggiavano gli investitori a partecipare.
Decisione del giudice Altman
La decisione di dicembre del giudice Altman non ha affrontato se le attività promozionali fossero fuorvianti. Invece, il tribunale ha stabilito che i querelanti non erano riusciti a stabilire la giurisdizione personale su Cuban e i Mavericks in Florida. L’ordinanza di rigetto ha affermato che le campagne pubblicitarie nazionali e le promozioni online non stabilivano, di per sé, che gli imputati avessero mirato intenzionalmente ai residenti della Florida.
Osservazioni di Cuban e promozioni
I documenti del tribunale mostrano che il caso è stato respinto senza pregiudizio, lasciando gli investitori liberi di perseguire le loro rivendicazioni in un’altra giurisdizione. I querelanti avevano citato le osservazioni fatte da Cuban durante una conferenza stampa dei Mavericks nell’ottobre 2021, dove aveva rivelato di aver investito in Voyager. Il reclamo faceva anche riferimento a una promozione dei Mavericks che offriva 100 dollari in Bitcoin ai clienti che scaricavano l’app di Voyager, aprivano un conto, depositavano 100 dollari e completavano una transazione.
Posizione legale di Cuban
Il team legale di Cuban ha sostenuto durante le udienze che né lui né i Mavericks avevano specificamente diretto i loro sforzi promozionali verso gli investitori della Florida. Gli avvocati della difesa hanno anche citato i commenti pubblici di Cuban che esortavano le persone a esercitare cautela quando effettuano investimenti in criptovalute.
Situazione di Voyager e risoluzioni
Diversi imputati originariamente nominati nel contenzioso hanno già risolto le rivendicazioni con gli investitori. L’ex giocatore della NFL Rob Gronkowski, il giocatore NBA Victor Oladipo e il pilota NASCAR Landon Cassill hanno concordato un risarcimento di 2,4 milioni di dollari nel 2024, lasciando Cuban e i Mavericks come gli unici imputati rimasti nel caso.
Voyager ha presentato domanda di protezione ai sensi del Capitolo 11 nel luglio 2022 dopo quello che la società ha descritto come un prelievo a breve termine dalla banca e il default del fondo hedge crypto Three Arrows Capital su un prestito di 650 milioni di dollari. La bancarotta ha innescato molteplici cause contro dirigenti, partner commerciali e promotori legati al prestatore crypto mentre gli investitori cercavano un risarcimento per le perdite legate al crollo della società.