Gnosis Pay: Hacker Accedono ai Dati dei Clienti
Gnosis Pay conferma una violazione dei dati che ha colpito le informazioni dei clienti, migliorando le misure di sicurezza e garantendo che i fondi rimangano intatti, in un contesto di crescente preoccupazione per la sicurezza nel settore delle criptovalute.

Violazione della Sicurezza di Gnosis Pay
Il fornitore di carte crypto Gnosis Pay ha annunciato venerdì che gli hacker sono riusciti ad accedere alle informazioni dei clienti tramite il sistema che gestisce le proprie carte brandizzate. Questo è l'ultimo di una serie di incidenti di sicurezza che hanno colpito il settore delle criptovalute.
Dettagli dell'Incidente
I sistemi di monitoraggio dell'azienda hanno rilevato accessi non autorizzati il 3 novembre, e le operazioni di contenimento sono iniziate entro due ore, come riportato in un post sul blog di Gnosis Pay. Da allora, l'azienda ha sostituito le credenziali di sicurezza compromesse e ha risolto la vulnerabilità. Fortunatamente, i fondi dei clienti non sono stati compromessi.
La violazione ha interessato esclusivamente l'attività consumer di Gnosis Pay, la cui piattaforma era già programmata per essere ritirata il 20 dicembre. La piattaforma enterprise, che supporta programmi di carte white-label per aziende fintech, portafogli e neobanche, non è stata colpita.
Comunicazioni ai Clienti
Gnosis Pay non ha specificato quanti clienti siano stati interessati o quali dati siano stati esposti, ma ha comunicato di aver inviato un'email a ciascun cliente coinvolto con i dettagli su ciò che è stato prelevato dai loro account.
"Sebbene i fondi non siano stati compromessi, la sicurezza delle informazioni personali è altrettanto importante e ci assumiamo la piena responsabilità"ha dichiarato l'azienda su X.
Misure di Sicurezza Aggiuntive
Gnosis Pay ha anche annunciato di aver intensificato il monitoraggio delle attività delle carte e dei portafogli per prevenire frodi, rendendo obbligatorio il 3D Secure, un ulteriore passaggio di verifica, per tutti i pagamenti online con carta fino al ritiro della piattaforma consumer. L'azienda ha segnalato la violazione ai suoi partner, all'emittente delle carte e alle autorità di protezione dei dati, e sta organizzando un monitoraggio specialistico per rilevare segni di uso improprio dei dati.
Avvertenze ai Clienti
Gnosis Pay ha esortato i clienti a prestare attenzione a messaggi inaspettati riguardanti le loro carte, anche se contengono dettagli personali reali o informazioni su acquisti. Ha sottolineato che non chiederà mai frasi seed, PIN o numeri di carta completi, né richiederà agli utenti di trasferire fondi. Inoltre, ha avvertito i clienti di fare attenzione a condividere il proprio indirizzo o dettagli delle proprie criptovalute, sia online che offline.
Minacce Crescenti nel Settore
Questo avvertimento riflette una minaccia crescente: gli "attacchi con chiave inglese" fisici ai detentori di criptovalute, comprese le invasioni domestiche e i rapimenti, sono sulla buona strada per un anno record, con oltre 30 milioni di dollari rubati nella prima metà del 2026, secondo la società di analisi blockchain Chainalysis.
Contesto di Sicurezza nel Settore delle Criptovalute
Questa divulgazione segue diversi altri recenti esempi di violazioni nella sicurezza delle criptovalute. Oltre all'hack record di 6,4 miliardi di dollari della più grande borsa di criptovalute al mondo, Binance, la piattaforma di trading rivale Coinbase ha dichiarato la scorsa settimana che una violazione presso il fornitore di analisi Amplitude ha esposto alcuni dati di contatto dei clienti. Il mese scorso, il produttore di portafogli hardware Ledger ha affermato che tutti i casi confermati in un presunto drenaggio di 87 milioni di dollari coinvolgevano dispositivi acquistati da CryptoBilis, un rivenditore del sud-est asiatico, e ha esortato i recenti acquirenti a trasferire i propri fondi su nuovi dispositivi.