Accuse di Manipolazione del Mercato nel Progetto LAB
L’investigatore blockchain ZachXBT ha accusato il progetto LAB di orchestrare uno schema di manipolazione del mercato su larga scala, esponendo gli investitori al dettaglio mentre i membri interni mantenevano il controllo su oltre il 95% dell’offerta di token.
Dettagli delle Accuse
Secondo i rapporti pubblicati da ChainCatcher, la valutazione completamente diluita del progetto è salita a circa 6 miliardi di dollari, nonostante i dati di circolazione poco chiari e le allocazioni interne non divulgate. Le accuse riguardano i fondatori di LAB, Vova Sadkov e Mark, già coinvolti nel progetto Eesee.
ZachXBT ha affermato che il team non ha chiaramente divulgato la distribuzione dei token, mentre i membri interni e i market maker affiliati avrebbero mantenuto un controllo schiacciante sull’offerta circolante. Ha inoltre sostenuto che i portafogli legati ai membri interni hanno recentemente ritirato più di 100 milioni di token LAB dagli exchange, rappresentando centinaia di milioni di dollari di valore.
Modifiche al Periodo di Lock-Up
ZachXBT ha anche accusato il progetto di aver unilateralmente esteso il periodo di lock-up della vendita pubblica da tre mesi a nove mesi, offrendo nel contempo un trattamento preferenziale a leader di opinione chiave e balene. Secondo il rapporto, alcuni influencer sarebbero stati obbligati a pubblicare contenuti promozionali in cambio di accesso favorevole a token e accordi di liquidità.
Richieste di Indagine
L’investigatore on-chain ha esortato gli exchange centralizzati a indagare sull’attività di trading legata a LAB e a congelare potenzialmente fondi sospetti. In un rapporto separato di ChainCatcher, ZachXBT ha avvertito che strutture di proprietà dei token altamente concentrate possono creare condizioni per manipolazioni estreme dei prezzi e attività di dumping coordinate.
ZachXBT ha specificamente notato che i suoi commenti non dovrebbero essere interpretati come un incoraggiamento a vendere allo scoperto il token, sostenendo che la proprietà concentrata da parte degli insider potrebbe invece “diventare carburante” per squeeze contro i trader ribassisti.
Preoccupazioni Precedenti e Contesto
L’avvertimento ha ripreso preoccupazioni già sollevate in precedenza durante il crollo dell’ecosistema del token RAVE, dove ha affermato che gli insider controllavano tra il 90% e il 95% dell’offerta prima che un drammatico selloff cancellasse miliardi di valore cartaceo.
La controversia LAB si aggiunge a un elenco crescente di indagini legate a ZachXBT quest’anno. Rapporti precedenti di crypto.news hanno dettagliato le sue accuse contro Circle per presunta incapacità di congelare oltre 420 milioni di dollari in flussi illeciti di USDC, così come la sua critica ai lanci di token a tema religioso.
Sebbene LAB non abbia risposto pubblicamente alle ultime accuse, la controversia è destinata a intensificare il controllo sulla trasparenza della distribuzione dei token, sulla supervisione degli exchange e sull’attività di mercato degli insider nel settore delle criptovalute.