Crypto Prices

Il ministro delle finanze francese Lescure sostiene gli stablecoin in euro mentre Qivalis si prepara al lancio nel 2026

prima di 5 ore
2 minuti letti
2 visualizzazioni

Il Sostegno agli Stablecoin in Euro

Il ministro delle finanze francese, Roland Lescure, ha espresso il suo sostegno per gli stablecoin in euro emessi dalle banche e ha annunciato il lancio di Qivalis previsto per il 2026. Questa iniziativa rappresenta un cambiamento significativo nella politica francese, mirata a mantenere le infrastrutture digitali europee denominate in euro anziché in dollari.

Le Dichiarazioni di Lescure

Durante una conferenza di criptovalute tenutasi a Parigi il 17 aprile, Lescure ha sottolineato che l’attuale volume di stablecoin ancorati all’euro è “insoddisfacente” rispetto a quello dei token in dollari, avvertendo che l’Europa non può permettersi di lasciare le sue infrastrutture di pagamento digitale in mano a valute straniere.

“L’Europa ha bisogno di più stablecoin basati sull’euro”

Ha incoraggiato le banche a esplorare ulteriormente il lancio di depositi tokenizzati, presentando questi progetti come strumenti per rafforzare la sovranità digitale europea e ridurre la dipendenza dai token ancorati al dollaro.

Il Consorzio Qivalis

Le sue dichiarazioni giungono mentre l’alleanza Qivalis, composta da 12 importanti banche europee, tra cui ING, UniCredit, BBVA e BNP Paribas, si prepara a lanciare uno stablecoin in euro conforme al regolamento MiCA nella seconda metà del 2026.

“Questo è ciò di cui abbiamo bisogno e questo è ciò che vogliamo”

Qivalis, con sede ad Amsterdam, sta lavorando per ottenere l’approvazione normativa dalla Banca Centrale Olandese e mira a operare come istituzione di moneta elettronica. Il CEO Jan-Oliver Sell ha definito uno stablecoin nativo in euro “un punto di svolta importante per il commercio digitale e l’innovazione finanziaria in Europa”.

Obiettivi e Rischi

L’obiettivo dichiarato del gruppo è diventare l’“interfaccia tra blockchain e euro” e il token euro predefinito tra scambi, custodi e piattaforme DeFi, cercando di prevenire la “dollarizzazione digitale” da parte di token legati al dollaro come USDT e USDC.

I commenti di Lescure si inseriscono in un contesto di maggiore rigidità da parte della Francia nei confronti degli stablecoin non in euro, con la Banca di Francia che ha recentemente richiesto limiti più severi sui pagamenti di stablecoin esteri sotto il regolamento MiCA, al fine di mitigare il rischio sistemico.

Il Futuro degli Stablecoin in Europa

I regolatori europei hanno avvertito che l’uso diffuso di stablecoin non UE all’interno del blocco potrebbe minare la politica monetaria, spingendo le autorità a esplorare modi per inasprire le regole sui grandi token basati sul dollaro, mentre si aprono a progetti in euro.

Il cambiamento più ampio in Europa è già visibile nel settore bancario, con progetti di stablecoin in euro che passano da una fase di “educazione e comprensione del rischio” a preparazioni concrete per il lancio, grazie al regime unificato di MiCA che riduce l’incertezza normativa.

Per la Francia, sostenere Qivalis e gli stablecoin in euro rappresenta un tentativo di garantire che, quando i volumi di regolamento on-chain eguagliano quelli delle reti tradizionali di carte, sia l’euro—anziché il dollaro—ad ancorare le infrastrutture europee, sia nei pagamenti che negli asset tokenizzati.

La copertura di crypto.news correlata include una recente storia su come gli stablecoin siano destinati a potenziare il regolamento globale, una spiegazione su quale infrastruttura le aziende utilizzano per integrare i pagamenti in stablecoin e uno sguardo regionale su come aziende come Stables e Mansa stiano costruendo le infrastrutture di stablecoin mancanti in Asia.

Popolare