Opposizione al CBDC in Corea del Sud
Il Partito della Potenza Popolare della Corea del Sud si oppone a qualsiasi lancio di valuta digitale della banca centrale (CBDC) senza garanzie legali che tutelino la privacy, i controlli di spesa e la libertà di scelta dei consumatori. Digital Asset ha riportato il 14 settembre che il leader del partito, Jang Dong-hyeok, ha espresso questa posizione su Facebook un giorno prima.
Posizione di Jang Dong-hyeok
La dichiarazione di Jang è giunta mentre la Banca di Corea avanzava nella seconda fase del Progetto Hangang, il suo programma di test per valute digitali e depositi tokenizzati. “
Mi oppongo fermamente all’introduzione del CBDC fino a quando non saranno stabilite garanzie legali e istituzionali che possano rassicurare il pubblico.
“
Il conservatore Partito della Potenza Popolare si trova in opposizione al governo del Partito Democratico del Presidente Lee Jae Myung. Jang ha assunto la leadership del partito nell’agosto 2025, dopo aver subito una sconfitta alle elezioni presidenziali di quell’anno.
Preoccupazioni sulla privacy e controllo
Jang ha sottolineato che la comodità e l’efficienza dei pagamenti non giustificano un’accelerazione del processo prima che i legislatori affrontino le questioni relative alla privacy e al controllo individuale. Ha chiesto fino a che punto le autorità possano tracciare le transazioni dei cittadini e se il denaro digitale possa limitare le modalità di spesa dei fondi.
“Sebbene ci sia un’opinione secondo cui il CBDC rappresenti una nuova tecnologia in grado di migliorare la comodità e l’efficienza dei pagamenti, non dovremmo affrettarci a implementarlo solo per la sua praticità,” ha dichiarato Jang.
Posizioni del Partito della Potenza Popolare
Il partito ha assunto posizioni distinte contro alcune parti dell’agenda governativa sugli asset digitali. Digital Asset ha riportato che il partito si oppone ai limiti di proprietà proposti per i principali azionisti ai sensi del previsto Digital Asset Basic Act e sostiene la sospensione o l’eliminazione della tassazione sulle criptovalute.
La legislazione sugli asset digitali della Corea del Sud è ancora in fase di negoziazione. I legislatori stanno cercando di far avanzare il Digital Asset Basic Act mentre i regolatori discutono riguardo agli emittenti di stablecoin, le regole di riserva e l’autorità di supervisione.
Dettagli sul Progetto Hangang
I materiali ufficiali della Banca di Corea descrivono il Progetto Hangang come un’infrastruttura costruita attorno a un CBDC istituzionale, o all’ingrosso. Le istituzioni finanziarie utilizzano il componente della banca centrale, mentre i consumatori interagiscono con i token di deposito emessi dalle banche commerciali.
Durante la prima fase, gli utenti hanno convertito denaro dai conti bancari in token di deposito attraverso le applicazioni mobili delle banche partecipanti. Hanno speso i token tramite pagamenti con codice QR presso commercianti fisici e online approvati. Sette banche hanno partecipato al test pubblico iniziale.
Espansione della seconda fase
La Banca di Corea ha annunciato formalmente la seconda fase del Progetto Hangang il 18 marzo 2026, espandendo la partecipazione da sette banche a nove. La fase due include trasferimenti peer-to-peer, autenticazione biometrica e movimento automatizzato tra depositi e portafogli token.
Si prevede che il pilota aumenti il numero di portafogli disponibili da 100.000 a un massimo di 500.000. Gli usi del settore pubblico in esame includono sussidi governativi, supporto per la ricarica di veicoli elettrici e spese operative da parte degli enti governativi.
Conclusioni e prospettive future
Il Governatore della Banca di Corea, Shin Hyun-song, ha sostenuto il continuo lavoro su CBDC e token di deposito. Il suo discorso inaugurale ha collocato il Progetto Hangang e il Progetto Agora della Banca per i Regolamenti Internazionali all’interno dei piani di pagamento digitale della banca centrale.
La Banca di Corea afferma di continuare a ricercare tecnologie per la privacy e pagamenti offline per un possibile CBDC a scopo generale. Tuttavia, non è stata annunciata una scadenza per l’emissione né confermato che i residenti sudcoreani riceveranno conti diretti con la Banca di Corea.