Critiche alla Nuova Tassa sulle Criptovalute in Illinois
Il presidente della CFTC, Michael Selig, ha espresso forti critiche nei confronti dei legislatori dell’Illinois per l’introduzione di una nuova tassa dello 0,2% sulle transazioni in criptovalute, sostenendo che lo stato si è mosso contro la tecnologia finanziaria nel momento sbagliato.
“I legislatori dell’Illinois hanno messo il freno all’avanzamento tecnologico”
In una dichiarazione rilasciata il 1° luglio, Selig ha affermato che la tassa, che fa parte del bilancio fiscale 2027 dell’Illinois, entrerà in vigore il 1° gennaio 2027 e si applicherà a determinate attività di asset digitali svolte da broker, inclusi servizi di scambio, trasferimento, custodia e portafoglio.
Impatto della Tassa sulle Aziende di Criptovalute
Questa regola ha suscitato forti critiche da parte di aziende di criptovalute, gruppi di policy e alcune figure di mercato. Selig ha sottolineato che le blockchain potrebbero rivoluzionare il modo in cui il valore si muove nei mercati, proprio come Internet ha cambiato il modo in cui circola l’informazione. Ha sostenuto che gli asset tokenizzati potrebbero riguardare materie prime, valute, azioni e obbligazioni.
Nella sua dichiarazione, ha avvertito che l’Illinois potrebbe mettere residenti e aziende in una posizione svantaggiata se lo stato tassa i trasferimenti di criptovalute in modo diverso rispetto ad altre attività finanziarie. Inoltre, ha affermato che i legislatori dell’Illinois hanno messo a rischio il futuro di Chicago come hub di mercato finanziario introducendo una “tassa sul peccato” sulla tecnologia blockchain.
Critiche e Preoccupazioni
Questa legge, che rallenta l’innovazione, tassa i trasferimenti di asset crittografici che non generano alcun guadagno economico. Selig ha anche affermato che i legislatori dell’Illinois “hanno deciso di sapere meglio” rispetto ai legislatori federali che stanno lavorando sulle regole del mercato delle criptovalute.
I suoi commenti giungono mentre Washington continua a esaminare progetti di legge sulla struttura del mercato, proposte fiscali e ruoli delle agenzie. Le sue osservazioni evidenziano una crescente divisione tra la politica fiscale a livello statale e gli sforzi federali per stabilire regole nazionali sugli asset digitali.
Requisiti per i Broker e Implicazioni Fiscali
La Digital Asset Tax Act dell’Illinois richiede ai broker di registrarsi presso il Dipartimento delle Entrate dell’Illinois prima di iniziare l’attività coperta. I broker devono riscuotere la tassa come voce separata e presentare rapporti mensili sulle attività di asset digitali coperte. La legge potrebbe anche riguardare aziende al di fuori dell’Illinois se servono utenti nello stato.
I consulenti fiscali hanno affermato che i registri dei clienti, gli indirizzi di posta, gli indirizzi IP e altri dati possono aiutare a determinare se l’attività rientra nelle regole dell’Illinois. Ciò ha sollevato interrogativi su come gli scambi, le aziende di portafoglio e i fornitori di custodia tracceranno e applicheranno la tassa nella pratica.
Reazioni e Prospettive Future
In precedenza, crypto.news ha riportato che il co-fondatore di Strategy, Michael Saylor, ha definito la tassa dell’Illinois un “grande errore” dopo che il governatore JB Pritzker ha firmato il bilancio. Anche i gruppi di settore hanno avvertito che la legge potrebbe aumentare i costi per gli utenti e allontanare le aziende di criptovalute dallo stato.
Alcuni critici si sono concentrati sul design della tassa, sostenendo che si applica all’attività stessa, non solo ai profitti o ai guadagni di capitale. Altri hanno sollevato preoccupazioni riguardo ai trasferimenti di portafoglio di routine, ai sistemi di reporting dei broker e se la regola tratti gli asset digitali in modo diverso rispetto a azioni, obbligazioni o derivati.
La disputa dell’Illinois arriva mentre il Congresso esamina regole fiscali più ampie per le criptovalute. Come riportato in precedenza, i legislatori hanno suddiviso il Digital Asset PARITY Act in sette bozze di discussione fiscale che coprono pagamenti in stablecoin, mining, staking, prestiti, regole sulle vendite wash, donazioni caritatevoli e doveri di divulgazione.
Inoltre, le agenzie federali stanno esaminando le regole del mercato delle criptovalute. La SEC e la CFTC hanno avviato una revisione congiunta delle regole che coprono derivati, margini e questioni di struttura di mercato. In questo contesto, la critica di Selig inquadra la tassa dell’Illinois come una mossa a livello statale che potrebbe scontrarsi con tentativi federali più ampi di costruire regole più chiare per gli asset digitali.