Annuncio del Ministro delle Finanze
Il Ministro delle Finanze del Sudafrica, Enoch Godongwana, ha annunciato che il governo potrebbe riconsiderare le sue proposte di regolamentazione delle criptovalute a seguito di migliaia di lamentele pubbliche. I regolatori finanziari sudafricani stanno esaminando le controverse proposte di bozza per regolare le criptovalute, dopo un’ondata di opposizione da parte della popolazione.
Commenti Pubblici e Riconoscimento del Governo
Mercoledì 21 ottobre, durante una dichiarazione sulla politica di bilancio, Godongwana ha riconosciuto che il Tesoro Nazionale e la Banca Centrale del Sudafrica hanno ricevuto migliaia di commenti pubblici riguardo al loro quadro proposto per gestire i flussi di asset digitali transfrontalieri.
“Abbiamo ricevuto migliaia di commenti, ed è chiaro che dobbiamo adottare un approccio diverso a queste modifiche,” ha dichiarato Godongwana al Parlamento.
“Dobbiamo mirare a spostarci dalle approvazioni preventive. Invece, dobbiamo valutare le transazioni per legittimità e conformità fiscale.”
Proposte Iniziali e Critiche
Le proposte iniziali, delineate nella bozza delle Regolamentazioni sulla Gestione dei Flussi di Capitale 2026 e in un successivo progetto di Manuale sugli Asset Crypto, miravano a combattere il crimine finanziario e monitorare il capitale che lascia il paese attraverso canali blockchain. Tuttavia, i leader del settore e i sostenitori delle criptovalute hanno avvertito che il quadro di bozza era eccessivamente restrittivo, rischiando di spingere le transazioni digitali verso canali opachi e non regolamentati, compromettendo così la posizione del Sudafrica nell’economia digitale globale.
Preoccupazioni Specifiche
Di particolare preoccupazione per i critici era una proposta che concedeva al governo l’autorità di richiedere agli individui che detengono asset crypto sopra una soglia non specificata di dichiarare le loro partecipazioni e potenzialmente forzare vendite allo stato in cambio di rand sudafricani. Sebbene i regolatori avessero inizialmente promesso di definire quelle soglie nel manuale di bozza, non sono stati forniti numeri specifici al momento della pubblicazione del documento.
Il manuale di bozza proponeva anche un sistema rigoroso per segnalare i trasferimenti tra fornitori di servizi di asset crypto (CASP) nazionali e piattaforme offshore o portafogli non custodiali. Sotto quelle regole proposte, i trasferimenti in entrata e in uscita che coinvolgono portafogli non custodiali sarebbero stati vietati.
Critiche delle Piattaforme Crypto
Gli analisti del settore hanno osservato che vietare i trasferimenti verso portafogli di auto-custodia bloccherebbe effettivamente i sudafricani dall’interagire con i protocolli di finanza decentralizzata (DeFi). I dirigenti delle piattaforme crypto hanno espresso forti critiche alle disposizioni iniziali. Luno, un’importante piattaforma di scambio di criptovalute operante nella regione, ha avvertito che le regole così come redatte avrebbero aumentato i costi per gli utenti quotidiani, escludendo le imprese locali dalle innovazioni blockchain e privando i regolatori della supervisione.
Farzam Ehsani, co-fondatore e amministratore delegato della piattaforma di scambio VALR, ha chiesto una revisione più ampia, esortando le autorità ad abolire completamente il regime di controllo dei cambi del Sudafrica, in vigore da decenni. Ehsani ha fatto riferimento al discorso sullo stato della nazione del 1996 dell’ex presidente Nelson Mandela, in cui Mandela si era impegnato a eliminare gradualmente i controlli sul capitale risalenti all’era dell’apartheid.
Prospettive Future
Ehsani ha esortato i regolatori a garantire che, se i controlli sul capitale rimanessero, dovrebbero essere applicati su una base neutrale rispetto alla tecnologia, piuttosto che limitare strumenti digitali specifici. Nel suo discorso, Godongwana ha segnalato che le future linee guida normative saranno più in linea con gli standard stabiliti dal Financial Stability Board internazionale.
“Inizieranno le consultazioni, con l’obiettivo di pubblicare una seconda bozza rivista delle regolazioni per ulteriori input,” ha dichiarato Godongwana.
I leader del settore e gli esperti finanziari hanno emesso una forte critica alla bozza di gestione dei flussi di capitale del Tesoro Nazionale sudafricano.