Approvazione della Stablecoin BILS in Israele
I regolatori israeliani hanno approvato il lancio di BILS, una stablecoin ancorata al shekel, emessa dalla piattaforma locale Bits of Gold. L’approvazione è giunta dopo un programma pilota di due anni sulla blockchain di Solana. L’Autorità dei Mercati Capitali, delle Assicurazioni e dei Risparmi ha comunicato l’approvazione in un avviso pubblicato lunedì.
Questa mossa colloca BILS tra le prime stablecoin collegate direttamente al shekel israeliano. Secondo l’annuncio, gli attivi di riserva di BILS saranno mantenuti in Israele attraverso conti designati e separati, una struttura pensata per garantire una supervisione adeguata mentre il paese sviluppa normative per gli attivi digitali.
Iniziativa dell’Autorità Fiscale e del Ministero delle Finanze
Il progetto fa parte di un’iniziativa più ampia dell’Autorità Fiscale israeliana e del Ministero delle Finanze, volta a regolare l’attività cripto. Tale sforzo include la possibilità di operazioni di stablecoin selezionate sotto supervisione locale.
“BILS crea un ponte diretto tra il shekel israeliano e l’economia globale degli attivi digitali, consentendo pagamenti in tempo reale, trading on-chain e applicazioni finanziarie programmabili basate su una valuta locale regolamentata,” ha affermato Youval Rouach, fondatore e CEO di Bits of Gold.
Contesto del Mercato delle Stablecoin
Il lancio di BILS segue anche l’aumento dell’uso delle stablecoin nei mercati cripto globali. Al momento della pubblicazione, il mercato delle stablecoin era valutato a oltre 320 miliardi di dollari, con token ancorati al dollaro statunitense, come l’USDT di Tether, che guidano il settore.
L’approvazione di Israele arriva mentre altri mercati continuano a dibattere le regole sulle stablecoin. Negli Stati Uniti, i legislatori stanno ancora discutendo un disegno di legge sulla struttura del mercato degli attivi digitali, che copre il rendimento delle stablecoin, le azioni tokenizzate e le preoccupazioni etiche legate ai legami cripto del presidente Donald Trump. Questo disegno di legge è rimasto bloccato nel Senato degli Stati Uniti da luglio 2025 e necessita ancora di una revisione da parte della Commissione Bancaria del Senato prima di poter procedere verso un possibile voto.