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Japan Open Chain punta ai pagamenti B2B mentre il piano EJPY prende forma

prima di 3 ore
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Annuncio della Japan Blockchain Foundation

La Japan Blockchain Foundation ha annunciato piani per emettere EJPY, una stablecoin ancorata allo yen giapponese, su Japan Open Chain ed Ethereum. La fondazione gestisce il consorzio dietro Japan Open Chain, una blockchain pubblica Layer 1 compatibile con Ethereum, amministrata da imprese giapponesi.

Sviluppo e gestione di EJPY

Il gruppo ha dichiarato che EJPY è in fase di sviluppo all’interno di una struttura fiduciaria, con la fondazione che funge da costitutore. Sono in corso colloqui con potenziali aziende fiduciari riguardo all’emissione, al rimborso, alla gestione degli attivi fiduciari, alle esigenze di sistema e alla conformità legale.

Utilizzi previsti di EJPY

Nel frattempo, EJPY viene preparato principalmente per Japan Open Chain. La fondazione ha affermato che il token potrebbe supportare regolamenti B2B, transazioni di attivi digitali, rimesse e pagamenti Web3. Ha anche dichiarato che EJPY è “atteso per generare transazioni basate sulla domanda reale“, un’affermazione lungimirante che dipende ancora da partner, utenti e approvazioni.

Gestione della rete e validatori

Japan Open Chain è gestita da 14 validatori, tra cui Dentsu, NTT Communications, G.U.Technologies, SBINFT, Pacific Meta e Nethermind. La rete prevede di espandersi a 21 validatori nel tempo. La sua moneta nativa, JOC Coin, è stata quotata su Zaif nel febbraio 2026, offrendo all’ecosistema un ulteriore mercato di scambio domestico.

Regolamentazione delle stablecoin in Giappone

Il modello fiduciario potrebbe collocare EJPY in una posizione diversa rispetto ad alcune strutture di stablecoin in yen precedenti. I commenti legali e di mercato sulle normative delle stablecoin in Giappone indicano che i modelli di fornitori di servizi di trasferimento fondi affrontano un limite di 1 milione di yen, mentre le stablecoin di tipo fiduciario potrebbero evitare tale limite. Questo aspetto è cruciale per il regolamento aziendale.

Necessità delle grandi aziende

Le grandi aziende necessitano di trasferimenti di alto valore, rimborsi rapidi e una gestione legale chiara prima di utilizzare le stablecoin nella finanza quotidiana. La fondazione non ha ancora nominato il fiduciario, le aziende coinvolte, la data di lancio o l’elenco finale dei servizi. Ha anche specificato che l’annuncio “non costituisce una vendita, offerta o sollecitazione“.

Contesto del mercato delle stablecoin in Giappone

Il piano EJPY arriva in un momento in cui il mercato delle stablecoin regolamentate in Giappone sta diventando sempre più attivo. Rapporti recenti hanno evidenziato che JPYC ha lanciato la prima stablecoin ancorata allo yen giapponese nell’ottobre 2025, sostenuta da depositi in yen e obbligazioni del governo giapponese. Altri aggiornamenti di mercato hanno segnalato che SBI Holdings e Startale Group stanno preparando JPYSC sotto il framework di Tipo III del Giappone per pagamenti istituzionali.

Progetti futuri e collaborazioni

L’Agenzia dei Servizi Finanziari del Giappone ha anche sostenuto un progetto di stablecoin guidato da banche che coinvolge MUFG, SMBC e Mizuho. Questo progetto è legato a prove di pagamento basate su blockchain e casi d’uso per regolamenti aziendali. Questi sforzi collocano EJPY all’interno di una corsa più ampia per spostare il regolamento in yen su binari blockchain regolamentati.

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