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La Banca Centrale Cinese Interrompe un Evento Promozionale di Solana a Shanghai e Avvia un'Indagine

La Banca Centrale Cinese interrompe un evento promozionale di Solana a Shanghai, avviando un'indagine sulle violazioni del marketing delle criptovalute in un contesto di normative rigorose.

La Banca Centrale Cinese Interrompe un Evento Promozionale di Solana a Shanghai e Avvia un'Indagine

Interruzione dell'Evento Promozionale di Solana

La Banca Centrale Cinese ha confermato che le autorità hanno interrotto un evento promozionale di Solana a Shanghai e avvieranno un'indagine su entità e individui locali coinvolti nelle attività di marketing della rete blockchain.

Motivazioni dell'Intervento

Secondo un rapporto esclusivo del Financial Times cinese, un funzionario della Banca Popolare Cinese ha dichiarato che i regolatori hanno scoperto che Solana aveva collaborato con entità nazionali per pubblicizzare il proprio marchio, incluso un'esposizione prominente all'esterno della Citigroup Tower nel distretto finanziario di Lujiazui a Shanghai. La campagna pubblicitaria è stata considerata una promozione di criptovalute, vietata dalle attuali normative cinesi.

"La campagna pubblicitaria equivaleva a promozione di criptovalute, che è vietata dalle attuali normative cinesi."

La Banca Centrale ha coordinato con i regolatori finanziari locali, la polizia e le autorità di supervisione del mercato per fermare l'evento programmato "Solana Accelerate China 2026".

Dettagli sull'Evento e Reazioni

Le autorità intendono indagare sulle aziende e sugli individui collegati alle attività promozionali, sebbene il funzionario non abbia identificato entità specifiche né annunciato sanzioni. La Solana Foundation aveva programmato incontri a Shanghai, Hangzhou, Shenzhen e Pechino tra il 16 e il 22 ottobre, con discussioni previste su infrastrutture blockchain, intelligenza artificiale, pagamenti e altre applicazioni.

Come riportato in precedenza da crypto.news, l'evento di Shanghai è stato bruscamente sospeso il 16 ottobre dopo che i partecipanti hanno incontrato difficoltà nell'entrare nel luogo. I rapporti suggerivano che diversi agenti delle forze dell'ordine fossero presenti, mentre i partecipanti registrati erano rimasti in attesa all'esterno.

"Triste da vedere. Sembra che non conoscessero davvero le politiche locali?" - Changpeng Zhao, co-fondatore di Binance

Nel frattempo, la presidente della Solana Foundation, Lily Liu, ha offerto una spiegazione diversa per il rinvio, attribuendolo a una partecipazione inaspettatamente alta. In un post su X del 16 ottobre, Liu ha affermato che le registrazioni erano quadruplicate da un giorno all'altro dopo la pubblicità riguardante l'evento.

Normative Cinesi sulle Criptovalute

I commenti più recenti della Banca Centrale hanno fornito una spiegazione ufficiale per l'intervento, collegando esplicitamente la cancellazione all'azione regolamentare contro le attività promozionali di Solana. Il funzionario ha descritto Solana come una piattaforma di emissione di criptovalute di grande importanza e ha affermato che il suo token nativo SOL rientra nella definizione cinese di valuta virtuale.

Le autorità considerano la promozione del marchio Solana stessa una violazione dell'avviso normativo del febbraio 2026 del paese. Le restrizioni di febbraio sulle attività di criptovaluta sono state introdotte congiuntamente dalla Banca Popolare Cinese e da altre sette agenzie governative.

"Bitcoin, Ethereum, stablecoin e altre valute virtuali non hanno lo stesso status legale della valuta sovrana cinese."

Il funzionario ha sostenuto che le criptovalute attualmente non possono soddisfare adeguatamente i requisiti di identificazione dei clienti e di prevenzione del riciclaggio di denaro, mentre le loro attività di trading possono incoraggiare la speculazione di mercato.

Conclusioni e Prospettive Future

La posizione della Cina sulle attività di criptovaluta si è sviluppata attraverso diverse misure regolatorie nel corso dell'ultimo decennio. L'ultimo intervento segue un'altra repressione cinese sui rischi legati alle criptovalute riportata alla fine di ottobre, quando le autorità hanno chiesto un'azione più forte contro l'uso di beni digitali nella corruzione e nelle attività finanziarie illecite.

Il funzionario della Banca Centrale ha affermato che i regolatori lavoreranno con i governi locali e altri dipartimenti per perseguire le attività legate alle criptovalute che operano all'interno della Cina continentale, concentrandosi specificamente sui rivenditori di criptovalute nazionali e sulle entità con sede in Cina affiliate a piattaforme di emissione e trading di criptovalute estere.

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