Indagine su Bithumb e Influenza Politica
La polizia sudcoreana ha perquisito gli uffici di Bithumb nell’ambito di un’indagine su accuse secondo cui il deputato indipendente Kim Byung-gi avrebbe utilizzato la sua influenza politica per garantire un impiego per suo figlio presso aziende di criptovalute.
Dettagli dell’Indagine
Secondo un rapporto di lunedì di News1, gli investigatori hanno effettuato la perquisizione mentre esaminavano le affermazioni che Kim cercasse di influenzare le decisioni di assunzione sia presso Bithumb che presso Dunamu, l’operatore di Upbit, il più grande scambio di criptovalute della Corea del Sud.
Il rapporto ha indicato che il figlio di Kim è entrato in Bithumb nel gennaio 2025 e ha lavorato presso l’azienda per circa sei mesi. Le autorità stanno indagando se il processo di reclutamento abbia coinvolto pressioni esterne o trattamenti preferenziali legati alla posizione di Kim.
Interrogatori e Accuse
Gli investigatori sudcoreani hanno interrogato Kim più volte mentre esaminavano se fossero state violate leggi attraverso l’uso presunto di influenza politica. News1 ha riferito che il controllo è aumentato dopo che le rivelazioni hanno mostrato che Kim aveva ripetutamente sollevato domande su Dunamu mentre serviva nel Comitato per gli Affari Politici dell’Assemblea Nazionale, che supervisiona il regolatore finanziario del paese.
Quegli scambi hanno attirato l’attenzione perché il figlio di Kim era presumibilmente impiegato presso l’azienda durante quel periodo, spingendo gli investigatori a esaminare se le attività parlamentari del deputato e l’impiego di suo figlio fossero collegate.
Le fasi iniziali dell’inchiesta hanno già coinvolto testimonianze di dirigenti di importanti scambi di criptovalute. Secondo il rapporto, la polizia ha convocato funzionari degli scambi come testimoni a febbraio prima di condurre un’operazione separata di perquisizione e sequestro presso la sede di Bithumb e la Bithumb Financial Tower.
Problemi Legali e Sanzioni
A marzo, l’Unità di Intelligenza Finanziaria ha multato l’exchange per ₩36,8 miliardi, circa 24,6 milioni di dollari, e ha ordinato una sospensione parziale dell’attività di sei mesi dopo aver identificato presunti fallimenti nel Know Your Customer e nell’Anti-Money Laundering.
I regolatori hanno affermato che Bithumb aveva facilitato 45.772 trasferimenti di asset virtuali coinvolgendo 18 fornitori di servizi di asset virtuali esteri non registrati e hanno citato 6,65 milioni di presunti violazioni ai sensi della Legge sulle Informazioni Finanziarie Specifiche.
Sotto la sanzione, nuovi utenti sarebbero stati limitati nel depositare o prelevare asset crittografici esterni, una misura che gli osservatori del settore hanno affermato avrebbe potuto limitare la crescita dei clienti.
Documenti di tribunale citati da Yonhap hanno mostrato che il Tribunale Amministrativo di Seoul ha concesso a Bithumb una sospensione dell’esecuzione a maggio, fermando temporaneamente l’applicazione della sospensione mentre l’exchange contestava la decisione dell’FIU attraverso una causa separata.
Espansione di Bithumb
Nonostante i problemi legali, Bithumb ha continuato a perseguire piani di espansione. A maggio, l’exchange ha firmato un memorandum d’intesa con SSI Digital Technology, un’affiliata della società di titoli vietnamita SSI Securities, per esplorare il lancio di un exchange di asset digitali regolamentato in Vietnam.
La partnership proposta copre infrastrutture di scambio, custodia, sicurezza, sistemi di conformità e servizi istituzionali, sebbene eventuali piani di investimento o operativi rimangano soggetti all’approvazione delle autorità vietnamite.