Nuove Regole sui Derivati Crypto in Thailandia
La SEC della Thailandia sta cercando commenti sulle nuove regole che richiedono ai derivati crypto esteri, accessibili al pubblico, di essere scambiati su borse qualificate e centralmente compensate.
Proposta della Commissione per i Titoli e gli Scambi
La Commissione per i Titoli e gli Scambi della Thailandia (SEC) ha proposto di consentire agli intermediari di facilitare l’accesso al dettaglio a determinati derivati di asset digitali scambiati all’estero. Secondo la proposta, i prodotti idonei dovrebbero essere simili ai derivati crypto scambiati in Thailandia, inclusi:
- Asset sottostanti
- Scadenze
- Leva
- Metodi di regolamento
Inoltre, i prodotti devono essere scambiati su una borsa che utilizza una controparte centrale per la compensazione e che è supervisionata da un regolatore appartenente a gruppi regolatori o di scambio internazionali specificati.
Verso l’Inclusione dei Prodotti Crypto
Questa consultazione rappresenta l’ultimo passo della Thailandia verso l’inclusione di prodotti legati alle crypto nei suoi mercati di capitali regolamentati. La SEC ha formalmente designato le criptovalute e i token digitali come derivati ammissibili in una notifica datata 5 marzo e sta discutendo le specifiche contrattuali potenziali con la Thailand Futures Exchange.
Limitazioni per i Derivati Crypto Non Conformi
Nel frattempo, i derivati crypto che non soddisfano le condizioni proposte potrebbero essere offerti solo a investitori istituzionali, poiché il regolatore ha affermato che le istituzioni sono meglio attrezzate per valutare e gestire prodotti complessi e ad alto rischio.
Le regole esistenti consentono agli intermediari di facilitare investimenti in derivati all’estero per clienti al dettaglio e ad alto patrimonio solo quando i prodotti somigliano a quelli scambiati a livello domestico. Secondo la SEC, i derivati crypto esteri richiedono regole su misura, poiché le strutture e i livelli di rischio variano.
Consultazione e Tempistiche
La consultazione rimarrà aperta fino al 30 settembre, ma la SEC non ha fornito una data di attuazione per le modifiche proposte.