Tether e il Collegamento con l’IRGC
Tether è tornata sotto scrutinio dopo che rapporti hanno collegato il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell’Iran (IRGC) a movimenti di criptovalute su larga scala utilizzando USDT, sollevando interrogativi sull’applicazione delle sanzioni e sull’esposizione al rischio.
Inchiesta e Scoperte
Un’inchiesta giornalistica, che cita la società di analisi blockchain TRM Labs, ha rivelato che entità collegate all’IRGC hanno spostato quasi $1 miliardo in criptovalute dall’inizio del 2023, principalmente attraverso USDT sulla rete Tron. L’attività sarebbe passata attraverso due exchange registrati nel Regno Unito, Zedcex e Zedxion, che gli investigatori affermano siano stati utilizzati per eludere le sanzioni internazionali.
È importante notare che la cifra riportata si riferisce al volume delle transazioni e non agli asset sequestrati o congelati. Tuttavia, i titoli e i post sui social media hanno rapidamente inquadrato la scoperta come “Tether che congela $1 miliardo”, generando confusione nei mercati delle criptovalute e nei circoli politici.
Risposta di Tether
Tether ha ripetutamente affermato di collaborare con le forze dell’ordine e di rispettare le richieste di sanzioni. L’azienda mantiene la capacità di congelare USDT a livello di indirizzo quando i portafogli sono formalmente sanzionati o segnalati dalle autorità.
Flussi di Criptovalute e Analisi
TRM Labs ha dichiarato di aver identificato l’attività collegata all’IRGC tracciando depositi, prelievi e infrastrutture di portafoglio legate ai due exchange. Secondo l’analisi, i flussi di criptovalute associati all’IRGC hanno totalizzato circa $24 milioni nel 2023, sono aumentati a circa $619 milioni nel 2024 e hanno raggiunto circa $410 milioni nel 2025. La maggior parte dei fondi è stata trasferita in USDT, riflettendo la liquidità e l’accettazione della stablecoin nei mercati di trading offshore.
Gli investigatori hanno affermato che le basse commissioni di transazione di Tron e il rapido regolamento lo hanno reso la rete preferita per questi trasferimenti. I risultati sono stati condivisi con i giornalisti e citati come parte di un’inchiesta più ampia su come gli attori sanzionati continuino ad accedere ai sistemi di criptovaluta nonostante i quadri di conformità globali.
Azioni di Enforcement e Congelamenti
Separatamente, le azioni di enforcement documentate mostrano che importi molto più piccoli sono stati congelati. Nel settembre 2025, l’Ufficio Nazionale di Israele per il Contrasto al Finanziamento del Terrorismo ha pubblicato un elenco di 187 indirizzi di portafoglio collegati all’attività dell’IRGC. Dopo quella designazione, Tether ha inserito nella blacklist 39 di quegli indirizzi, congelando circa $1,5 milioni in USDT detenuti in quei portafogli al momento, secondo la società di intelligence blockchain Elliptic.
Questa distinzione è importante: la cifra di $1 miliardo riflette il movimento cumulativo delle criptovalute, mentre il congelamento ha coinvolto solo i saldi presenti nei portafogli sanzionati al momento dell’azione. Tether non ha confermato di aver congelato nulla di vicino a $1 miliardo in un’unica azione di enforcement.
Conclusioni
L’episodio evidenzia il divario tra il tracciamento dei flussi di criptovalute illecite e il sequestro effettivo degli asset, mentre i regolatori e gli emittenti di stablecoin continuano a subire pressioni per l’applicazione delle sanzioni nei mercati globali delle criptovalute.