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Le banche esortano il Senato a chiudere le scappatoie sui rendimenti delle stablecoin nel CLARITY Act

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Richiesta di Inasprimento delle Regole sulle Stablecoin

I gruppi bancari statunitensi hanno esortato il Senato a inasprire le regole sui rendimenti delle stablecoin nel CLARITY Act, avvertendo che un linguaggio poco chiaro potrebbe incoraggiare le stablecoin di pagamento a competere con i depositi bancari tradizionali.

Lettera Congiunta al Senato

In una lettera congiunta inviata lunedì al leader della maggioranza del Senato, John Thune, e al leader della minoranza, Charles Schumer, l’American Bankers Association (ABA), l’Independent Community Bankers of America (ICBA) e 76 associazioni bancarie statali hanno chiesto ai legislatori di rivedere la Sezione 404 del Digital Asset Market Clarity Act prima che il disegno di legge venga discusso in aula.

Preoccupazioni sui Rendimenti delle Stablecoin

I gruppi bancari hanno sottolineato che la formulazione attuale non offre sufficiente certezza per prevenire che le stablecoin di pagamento offrano incentivi simili agli interessi sui depositi. Sebbene la Sezione 404 vieti interessi o rendimenti diretti o indiretti sulle stablecoin di pagamento, consente comunque ricompense basate su attività o transazioni.

Nella lettera, le associazioni hanno evidenziato che persistono domande significative su se il linguaggio attuale possa raggiungere pienamente l’obiettivo del Congresso.

Hanno sostenuto che le strutture di ricompensa legate al possesso di stablecoin potrebbero incentivare gli utenti a mantenere saldi per periodi più lunghi, piuttosto che utilizzare i token esclusivamente per i pagamenti.

Impatto sui Depositi Bancari

Le organizzazioni hanno anche avvertito che i depositi delle banche comunitarie supportano prestiti ipotecari, finanziamenti per piccole imprese, credito agricolo e altri servizi bancari basati su relazioni. Secondo la lettera, consentire agli emittenti di stablecoin di offrire incentivi simili agli interessi potrebbe ridurre i depositi su cui i prestatori locali fanno affidamento per finanziare tali attività.

Richieste ai Legislatori

I gruppi hanno esortato i senatori a rafforzare il divieto di ricompense simili agli interessi e a rimuovere il linguaggio che potrebbe creare incertezze sugli incentivi legati ai saldi delle stablecoin o alla durata del tempo in cui i clienti le detengono. Hanno affermato che rimuovere questa disposizione supporterebbe l’obiettivo condiviso di prevenire che le stablecoin di pagamento siano detenute principalmente per il rendimento piuttosto che per i pagamenti.

Negoziazioni in Corso

Questa ultima richiesta aggiunge un ulteriore punto irrisolto mentre i senatori continuano a negoziare il disegno di legge sulla struttura di mercato prima della pausa programmata di agosto. Rapporti precedenti hanno mostrato che le ricompense delle stablecoin rimangono uno dei principali punti di disaccordo tra le organizzazioni bancarie e l’industria delle criptovalute durante i negoziati.

Altre Questioni in Discussione

Allo stesso tempo, altre organizzazioni hanno continuato a sollecitare i legislatori a modifiche a diverse parti della legislazione. Come riportato in precedenza, la Federal Law Enforcement Officers Association (FLEOA) ha sostenuto la versione della Camera del CLARITY Act, chiedendo al Senato di rivedere le disposizioni relative alla finanza decentralizzata, all’autorità investigativa, alle norme anti-riciclaggio e all’applicazione delle sanzioni.

FLEOA ha anche esortato i legislatori a prevenire che le aziende evitino la regolamentazione presentando servizi controllati come decentralizzati e ha chiesto al Senato di sostituire lo standard di “intento specifico” del disegno di legge con uno standard di conoscenza esistente.

Restrizioni Etiche e Prossimi Passi

Un’altra questione irrisolta è se il Senato debba includere restrizioni etiche che limitano come presidenti, vicepresidenti, membri del Congresso e altri funzionari federali possano trarre profitto da asset digitali mentre sono in carica. Queste discussioni continuano insieme al lavoro per riconciliare le versioni della legislazione delle Commissioni Bancaria e Agricola prima di un voto in aula.

Separatamente, il consigliere crypto della Casa Bianca, Patrick Witt, che ha coordinato i negoziati tra l’amministrazione, i legislatori, le banche, le aziende crypto e i gruppi di enforcement, dovrebbe iniziare un addestramento legale militare entro la fine di questo mese. Come riportato in precedenza, il vice direttore Harry Jung dovrebbe assumere le responsabilità di Witt durante il congedo mentre continuano i negoziati al Senato.

Il CLARITY Act è ora sul calendario del Senato in attesa di considerazione in aula. Se i senatori approveranno la misura, anche la Camera dovrà approvare la versione finale prima che possa essere inviata al Presidente Donald Trump per la firma.