Iniziativa dell’Irlanda contro i crimini finanziari
L’Irlanda ha posto i crypto-asset al centro della sua ultima iniziativa contro i crimini finanziari. Il governo ha lanciato una nuova Valutazione Nazionale del Rischio sul riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo e la proliferazione di armi, giovedì scorso, insieme a un piano d’azione di 30 punti per rafforzare la risposta dello Stato.
Minacce in evoluzione
La valutazione evidenzia l’uso improprio dei crypto-asset come una delle varie minacce in evoluzione, citando frodi sempre più sofisticate, tecnologie emergenti e vulnerabilità nelle reti finanziarie globali. Tra le misure principali del piano, secondo il Dipartimento delle Finanze, ci sono “misure di sicurezza potenziate” attorno ai crypto-asset e alla finanza digitale.
Standard di settore e dovuta diligenza
La disposizione specifica sui crypto incarica l’Autorità di Regolamentazione del Gioco dell’Irlanda di stabilire uno standard di settore per accettare “attività correlate alle criptovalute come fonte di fondi,” assicurando che le aziende effettuino la dovuta diligenza e verifichino che il denaro sia legittimo. Questa misura è prevista per il secondo trimestre del 2027.
Controlli più rigorosi
Lo standard mira a garantire che i fondi che entrano nelle aziende regolamentate provengano da fonti legittime, parte di un inasprimento più ampio dei controlli sia sulle criptovalute che sul gioco d’azzardo. La Banca Centrale è inoltre incaricata di costruire una “comprensione sistematica” di come le tecnologie emergenti, inclusa l’intelligenza artificiale, creino sia nuove vulnerabilità che nuovi strumenti per il lavoro di prevenzione del riciclaggio di denaro.
Nuovi poteri e trasparenza
Il piano più ampio si basa su un controllo più rigoroso in altri settori. Conferisce ai supervisori AML nuovi poteri per imporre multe, rende i club di gioco privati soggetti a licenza obbligatoria, introduce una regola di “circuito chiuso” che restituisce i pagamenti del gioco al conto di deposito originale, aumenta la trasparenza sulla proprietà delle aziende e crea un quadro per condurre indagini sul riciclaggio di denaro insieme a indagini fiscali e sulle accise.
Valutazione del rischio
La valutazione del rischio allegata ha classificato la minaccia complessiva del riciclaggio di denaro in Irlanda come moderata e la minaccia del finanziamento del terrorismo come bassa, mentre ha notato che le reti criminali stanno “combinando sempre più metodi tradizionali basati sul contante con innovazioni digitali” tra cui crypto-asset, reti di money mule e “tecniche di stratificazione complesse”.
Preparazione per la Valutazione Reciproca
L’esercizio è anche presentato come preparazione per la Valutazione Reciproca dell’Irlanda nel 2028 da parte del Financial Action Task Force, l’ente globale di definizione degli standard AML.
“I criminali stanno diventando sempre più sofisticati, sfruttando la tecnologia, operando oltre confine e adattandosi rapidamente ai cambiamenti,”
ha dichiarato il Tánaiste e Ministro delle Finanze Simon Harris al lancio, aggiungendo che il governo “non può restare fermo di fronte a queste minacce.”
Impatto del crimine finanziario
Ha sottolineato che il crimine finanziario non è senza vittime, indicando “persone anziane che perdono i loro risparmi, famiglie truffate e comunità danneggiate da attività criminali.” Il Ministro della Giustizia Jim O’Callaghan ha definito il piano una “tabella di marcia pratica” per mantenere la risposta dell’Irlanda “efficace, proporzionata e adeguata allo scopo,” da attuare con An Garda Síochána, Revenue, la Banca Centrale e altri regolatori.
Focus sulle criptovalute
Il rinnovato focus segue casi di criptovalute che hanno attirato l’attenzione in Irlanda. A marzo, il Criminal Assets Bureau ha decifrato uno dei 12 portafogli Bitcoin legati a un trafficante di droga condannato, parte di un sequestro di 6.000 BTC avvenuto nel 2019, il cui valore è aumentato a circa 383 milioni di dollari.