Introduzione
La senatrice statunitense Cynthia Lummis ha dichiarato che sono in corso lavori per rafforzare le salvaguardie per gli sviluppatori nel CLARITY Act, mantenendo al contempo l’applicazione della legge contro le attività illecite nel settore delle criptovalute.
Dettagli del CLARITY Act
In un post condiviso su X, Lummis ha spiegato che l’aggiornamento si concentra sulla protezione degli sviluppatori non custodiali, senza limitare l’azione delle forze dell’ordine.
“Questo non rappresenta un grande nuovo ostacolo, ed è qualcosa su cui sto lavorando attualmente. Sono impegnata a garantire che le protezioni per gli sviluppatori che non gestiscono denaro siano sicure, senza vincolare le mani delle forze dell’ordine nel tenere i cattivi attori responsabili,”
ha scritto Lummis.
Obiettivi della Legislazione
Inquadrata come Cryptoassets Legal Clarity and Regulatory Improvement Act, la legislazione si propone di definire come gli asset digitali e i partecipanti alla blockchain siano trattati secondo la legge statunitense. Lummis ha posizionato le protezioni per gli sviluppatori al centro del disegno di legge, proteggendo i creatori di software da responsabilità quando terzi abusano del codice open-source, tracciando al contempo una linea chiara per coloro che sono direttamente collegati a fondi criminali.
Chiarimenti e Safe Harbor
Le chiarificazioni in discussione affrontano come viene interpretata l’“assistenza” in attività illecite, un punto che i partecipanti del settore hanno segnalato come un’area grigia legale. Ulteriori disposizioni potrebbero anche introdurre tempistiche di safe harbor per i nuovi lanci di protocolli, dando agli sviluppatori spazio per testare e implementare software senza esposizione normativa immediata.
Posizione del Dipartimento di Giustizia
Messaggi paralleli dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti hanno rafforzato questa posizione. Il procuratore generale ad interim Todd Blanche ha precedentemente affermato che gli sviluppatori non coinvolti in condotte criminali non saranno perseguiti, allineando le priorità di applicazione verso i cattivi attori piuttosto che verso gli autori del codice.
Condizioni Politiche e Supporto Bipartisan
I progressi sul disegno di legge riguardante la struttura del mercato delle criptovalute del Senato ora dipendono da condizioni politiche irrisolte, con Thom Tillis che avverte che potrebbe ritirare il supporto se le disposizioni etiche vengono escluse.
“Deve esserci un linguaggio etico nel disegno di legge prima che lasci il Senato, o passerò da una delle persone che stanno lavorando per negoziarlo a votare contro di esso,”
ha dichiarato Tillis in un commento a Politico.
Il supporto per quella posizione si è esteso oltre le linee di partito. Il senatore Ruben Gallego ha detto a Politico che
“non c’è un disegno di legge finale — non ci sarà un movimento finale — a meno che non ci sia un accordo bipartisan riguardo alla disposizione etica,”
legando i progressi legislativi all’accordo sulle regole di conflitto di interessi.
Iniziative Crypto e Stablecoin
L’attenzione si è intensificata attorno alle iniziative crypto legate a Donald Trump e alla sua famiglia, con legislatori come Adam Schiff che chiedono restrizioni sui funzionari federali che sponsorizzano o promuovono asset digitali. Schiff ha dichiarato a Politico che le negoziazioni sono recentemente avanzate dopo mesi di limitato movimento, con discussioni che hanno ridotto le differenze su sezioni chiave.
Mentre i colloqui continuano, la proposta del Senato deve ancora allinearsi con il Digital Asset Market Clarity Act approvato dalla Camera, che assegna ruoli di supervisione alla Commodity Futures Trading Commission e alla Securities and Exchange Commission.
Le negoziazioni in commissione sono state anche rallentate da disaccordi sulle regole riguardanti i rendimenti delle stablecoin, dove Tillis ha collaborato con la senatrice Angela Alsobrooks per redigere un linguaggio di compromesso. I gruppi bancari hanno avvertito che le stablecoin che offrono rendimenti potrebbero sottrarre depositi alle istituzioni tradizionali, mentre aziende come Coinbase hanno sostenuto che limitare tali incentivi potrebbe restringere la crescita del mercato.
Con le disposizioni etiche e i termini delle stablecoin ancora irrisolti, il sostegno bipartisan rimane un requisito fondamentale prima che il disegno di legge possa avanzare a un voto completo del Senato.