Introduzione alla Guerra dei Prezzi delle Criptovalute
Morgan Stanley ha dato il via a una guerra sui prezzi delle criptovalute lanciando una commissione di 50 punti base su E Trade, sottocostando i principali concorrenti come Coinbase e Schwab. La banca ha avviato un progetto pilota di trading di criptovalute sulla sua piattaforma ETrade, offrendo Bitcoin, Ether e Solana direttamente all’interno dei conti di intermediazione, grazie alla collaborazione con Zerohash, che gestisce liquidità, custodia e regolamento.
Dettagli sulle Commissioni e Confronto con i Competitori
La commissione di 50 punti base è inferiore ai 75 punti base di Schwab, all’1% di Fidelity e alle commissioni di Coinbase, che possono superare lo 0,5% a seconda del livello e del metodo di pagamento.
Strategia di Morgan Stanley
Jed Finn, responsabile della gestione patrimoniale di Morgan Stanley, ha dichiarato che questa mossa è “molto più grande del semplice trading di criptovalute a un tasso più economico“, descrivendola come una strategia per mantenere i suoi 8,6 milioni di clienti all’interno del proprio ecosistema.
Reazioni del Settore e Confronti
L’analista ETF di Bloomberg, Eric Balchunas, ha avvertito subito dopo il lancio che “le borse crypto dovrebbero essere spaventate“. Ha fatto un confronto diretto con la corsa alle commissioni che ha seguito il lancio degli ETF Bitcoin spot, che hanno visto i fornitori partire da 50 punti base prima che Morgan Stanley li sottocostasse tutti con un’offerta di 14 punti base.
“Quando la polvere si sarà posata, sarà piuttosto economico fare trading di criptovalute ovunque”, ha affermato Balchunas.
Critiche e Prospettive Future
I leader del settore che si oppongono a questa iniziativa hanno notato che la prospettiva è centrata sugli Stati Uniti, mentre le piattaforme globali sono già diversificate oltre le commissioni di trading spot, includendo derivati, DeFi e mercati internazionali.
Coinbase, che ha registrato una perdita trimestrale di 1,49 dollari per azione nel primo trimestre del 2026 su un fatturato di 1,41 miliardi di dollari, ha già lanciato il trading di azioni senza commissioni a febbraio come parte della sua strategia “Everything Exchange” per ridurre la dipendenza dalle commissioni di trading di criptovalute.
Progetto Pilota e Futuro di Morgan Stanley
I 16.000 consulenti finanziari di Morgan Stanley gestiscono 9,3 trilioni di dollari in attivi dei clienti, un canale di distribuzione che le piattaforme native crypto non possono eguagliare. Sebbene il progetto pilota sia ancora limitato, la banca prevede di estendere l’accesso a tutti gli 8,6 milioni di clienti di E Trade entro la fine del 2026, insieme a un portafoglio digitale proprietario in grado di contenere criptovalute, azioni, obbligazioni e immobili tokenizzati.
Questa iniziativa segue il lancio del proprio ETF Bitcoin spot, MSBT, avvenuto l’8 aprile, che addebita solo 14 punti base ed ha evitato deflussi durante il suo primo mese di trading, un record che nessun altro ETF Bitcoin spot ha eguagliato nello stesso periodo.