Introduzione alla Nuova Piattaforma di Stablecoin
Visa, Mastercard e Stripe stanno sostenendo una nuova piattaforma di stablecoin condivisa, mirata a rendere i pagamenti transfrontalieri più veloci e convenienti. Questo è quanto riportato da Coindesk mercoledì, citando tre fonti a conoscenza dei piani. La piattaforma, che non è stata ufficialmente annunciata e non ha un nome confermato, riunirebbe le tre aziende di pagamento per espandere le reti di regolamento delle stablecoin.
Espansione della Rete di Regolamento di Mastercard
La notizia arriva mentre Mastercard sta espandendo la sua rete di regolamento globale, includendo sei nuovi partner attraverso USDC, RLUSD e PYUSD. Questo passo segnala che l’azienda sta costruendo la portata delle stablecoin su più fronti contemporaneamente.
Collaborazione tra Visa e Bridge
La collaborazione più evidente tra queste aziende è il programma di emissione di carte stablecoin Visa-Bridge. Bridge, acquisita da Stripe nel febbraio 2025 per circa 1,1 miliardi di dollari, fornisce il livello di orchestrazione delle stablecoin. Le fintech e i portafogli utilizzano una singola API di Bridge per emettere carte Visa supportate da stablecoin a marchio, consentendo ai titolari di carta di spendere i saldi USDC in oltre 175 milioni di punti vendita di Visa in tutto il mondo.
Attività e Espansione del Programma
A partire da marzo 2026, il programma è attivo in 18 paesi, con un focus sull’America Latina, inclusi Argentina, Colombia, Ecuador, Messico, Perù e Cile. Visa e Bridge pianificano di espandersi in oltre 100 paesi in Europa, Asia-Pacifico, Africa e Medio Oriente entro la fine dell’anno.
“Visa è impegnata a incontrare le aziende dove operano, e sempre più spesso, ciò avviene on-chain. Questo traguardo offre ai nostri partner una maggiore scelta su come muovere valore.” – Cuy Sheffield, responsabile Crypto di Visa
“Questa espansione del nostro lavoro con Visa consentirà alle aziende che lanciano le proprie stablecoin personalizzate di utilizzarle senza problemi all’interno dei loro programmi di carte.” – Zach Abrams, CEO di Bridge
Infrastruttura e Crescita del Settore
Tra i partecipanti che utilizzano l’infrastruttura ci sono portafogli come Phantom e Metamask, insieme a fintech come Ramp e Airtm. Il programma di regolamento delle stablecoin più ampio di Visa è cresciuto fino a circa 7 miliardi di dollari in volume annualizzato e ora si estende su nove blockchain, tra cui Base, Polygon, Solana ed Ethereum.
Acquisizioni e Collaborazioni Strategiche
Recentemente, Visa ha acquisito una partecipazione strategica in Replit mentre esplorava simultaneamente iniziative di tokenizzazione insieme alla Banca dei Regolamenti Internazionali (BIS), diverse banche centrali, JPMorgan, UBS Group, Deutsche Bank e Mastercard.
Il 17 marzo 2026, Mastercard ha annunciato un accordo definitivo per acquisire BVNK, un’azienda di infrastruttura per stablecoin con sede a Londra, per un massimo di 1,8 miliardi di dollari, inclusi 300 milioni di dollari in pagamenti contingenti. L’accordo dovrebbe chiudersi entro la fine dell’anno, in attesa delle approvazioni normative.
Conclusione e Prospettive Future
La piattaforma di BVNK opera in oltre 130 paesi ed è destinata a connettere i pagamenti in stablecoin on-chain con le reti fiat globali di Mastercard, supportando pagamenti transfrontalieri, rimesse, transazioni B2B e regolamenti 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Mastercard ha anche collaborato con OKX, Nuvei e Thunes per transazioni in stablecoin e capacità di pagamento.
Oltre al programma di carte Visa, Stripe sta utilizzando Bridge per alimentare la sua piattaforma Open Issuance, che consente alle aziende di lanciare e gestire le proprie stablecoin. La capitalizzazione di mercato totale delle stablecoin si attesta vicino ai 320 miliardi di dollari, con USDT di Tether a circa 187,81 miliardi di dollari e USDC a circa 76 miliardi di dollari.
I volumi di transazione nel settore sono aumentati poiché più istituzioni e consumatori trattano le stablecoin come un livello di pagamento operativo piuttosto che come un asset speculativo. Un ambiente normativo statunitense più favorevole e la crescente sovrapposizione tra stablecoin e commercio guidato dall’intelligenza artificiale (AI) stanno spingendo le aziende di pagamento tradizionali a passare da progetti pilota a infrastrutture scalate.
Il gigante giapponese SBI Group sta portando ricompense in criptovaluta nella spesa quotidiana con una nuova offerta di carta Visa che converte i punti in criptovaluta.