Il Ruolo di Ripple nel Settore delle Criptovalute
Il Chief Legal Officer di Ripple, Stuart Alderoty, ha citato nuovi dati che rivelano che 67 milioni di americani possiedono attualmente criptovalute. Questi dati, provenienti dal “National Crypto Association (NCA) 2026 State of Crypto Holders Report”, evidenziano come gli investitori in criptovalute siano in realtà “americani comuni”. Pertanto, essi detengono collettivamente un grande potere e non dovrebbero essere ignorati dai politici.
Discussione sul CLARITY Act
La dichiarazione arriva proprio prima della discussione ad alto rischio sul CLARITY Act, prevista per domani. La California attualmente guida la nazione con 9,5 milioni di possessori, seguita dal Texas con 5,94 milioni e dalla Florida con 4,71 milioni. Anche gli stati con le concentrazioni più basse mantengono un minimo di circa 99.000 possessori.
Come riportato da U.Today, il CEO di Galaxy, Mike Novogratz, ha recentemente sottolineato l’importanza dell’innovazione nel settore delle criptovalute negli Stati Uniti, esortando i Democratici a non cedere alla sinistra anti-crypto su questa questione.
Posizione di Ripple e Critiche
La leadership di Ripple ha posizionato l’azienda come un sostenitore vocale del CLARITY Act, inquadrando la legislazione come una necessità vitale sia per l’industria degli asset digitali che per milioni di cittadini americani. Alderoty ha sostenuto il progresso del disegno di legge, definendo la recente discussione un “passo significativo avanti” per il panorama normativo degli Stati Uniti.
Inoltre, Garlinghouse ha sottolineato che la chiarezza è preferibile al caos quando si tratta di criptovalute. Questa posizione pragmatica è stata criticata da alcuni membri della comunità delle criptovalute, incluso il CEO di Input Output, Charles Hoskinson, che ritiene che un disegno di legge difettoso non dovrebbe essere approvato.
Dopo vari emendamenti, la legislazione chiave sulle criptovalute continua a rimanere in bilico.