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Webull lancerà i futures perpetui su Bitcoin per i trader statunitensi a novembre grazie a una partnership con Kalshi

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Introduzione di Futures Perpetui su Criptovalute da Webull

La società di intermediazione online Webull ha annunciato il 20 ottobre che introdurrà i futures perpetui su criptovalute per i clienti statunitensi idonei a partire da novembre, collaborando con l’exchange di derivati regolamentato Kalshi per ampliare l’accesso al trading di asset digitali con leva.

Dettagli dell’Offerta

Secondo l’annuncio ufficiale dell’azienda, l’offerta iniziale includerà Bitcoin e alcune criptovalute selezionate, con una disponibilità più ampia prevista prima della fine del 2026. Questa espansione rappresenta un ulteriore passo verso l’integrazione del trading di derivati crypto nel quadro normativo statunitense, dove i futures perpetui hanno storicamente affrontato maggiori restrizioni rispetto agli exchange offshore.

Accordo con Kalshi

In base all’accordo, i futures perpetui saranno quotati su KalshiEX LLC, un mercato di contratti designato regolato dalla Commodity Futures Trading Commission (CFTC). Le transazioni saranno liquidate tramite Kalshi Klear LLC, che opera come un’organizzazione di clearing di derivati regolata dalla CFTC. Webull fornirà accesso ai clienti tramite i conti Webull Futures esistenti, soggetti a idoneità e approvazione per il trading di futures.

Vantaggi e Rischi dei Futures Perpetui

Questo accordo consente a Webull di ampliare la propria offerta di derivati senza la necessità di creare un nuovo exchange di futures o una nuova clearinghouse. I futures perpetui consentono ai trader di ottenere esposizione al prezzo di un asset senza acquistare la criptovaluta sottostante o detenere un contratto con una data di scadenza fissa. A differenza dei futures convenzionali, i contratti perpetui utilizzano pagamenti di finanziamento periodici per mantenere i loro prezzi vicini all’asset sottostante.

Questi prodotti possono supportare posizioni lunghe e corte con leva, sebbene l’uso della leva aumenti i rischi di liquidazione quando i mercati si muovono contro i trader.

Interesse Istituzionale e Concorrenti

Il CEO di Webull US, Anthony Denier, ha dichiarato che il volume di trading globale dei futures perpetui ha superato i 90 trilioni di dollari nel 2025, illustrando la scala del mercato che l’azienda spera di entrare. Tuttavia, quella cifra rappresenta il volume di trading piuttosto che l’ammontare di capitale degli investitori impegnato.

Il lancio segue anche un crescente interesse istituzionale per i derivati crypto regolamentati, mentre le piattaforme finanziarie tradizionali competono per l’attività di trading di asset digitali. Un altro fornitore, Blockchain.com, ha recentemente presentato domande di registrazione alla CFTC per espandere le sue offerte di futures e mercati di previsione negli Stati Uniti.

Preoccupazioni Normative

L’ingresso di Webull avviene mentre gli operatori di derivati consolidati mettono in discussione il trattamento normativo dei futures perpetui crypto. CME Group ha precedentemente contestato il quadro che supporta i prodotti, sostenendo che il loro design e il processo di approvazione sollevano importanti preoccupazioni normative. Il suo CEO, Terry Duffy, ha anche avvertito sui rischi di leva, in particolare per i trader al dettaglio esposti a liquidazioni improvvise e costi di finanziamento ricorrenti.

Queste preoccupazioni riflettono un dibattito più ampio su se i futures perpetui debbano ricevere un trattamento comparabile ai futures scambiati in borsa tradizionali o affrontare requisiti normativi diversi.

Nel frattempo, Kalshi ha ampliato la propria attività oltre il mercato di previsione originale attraverso partnership commerciali istituzionali e derivati di criptovalute.