Crypto Prices

Bitcoin non affronta una minaccia quantistica immediata, afferma il CEO di Coinbase – U.Today

prima di 52 minuti
1 minuto di lettura
1 visualizzazioni

Preparazione per il Futuro del Bitcoin

Il CEO di Coinbase, Brian Armstrong, ha dichiarato che il calcolo quantistico non rappresenta una minaccia immediata per Bitcoin. Tuttavia, ha sottolineato l’importanza per l’industria delle criptovalute di iniziare a prepararsi fin da ora.

In un post su X, Armstrong ha annunciato il lancio del Bitcoin Security Consortium, una nuova iniziativa sostenuta da Coinbase insieme a BlackRock, Fidelity Digital Assets, Block, Blockstream, Strategy e altri importanti attori del settore.

Il consorzio ha l’obiettivo di garantire la sicurezza a lungo termine della rete Bitcoin e di coordinare gli sforzi per preparare la criptovaluta leader all’eventuale arrivo dei computer quantistici.

Roadmap Post-Quantistica di Coinbase

L’annuncio giunge in concomitanza con la pubblicazione da parte di Coinbase di una roadmap dettagliata che delinea la propria strategia post-quantistica. L’exchange ha dichiarato di essere al lavoro su una versione resistente al calcolo quantistico del proprio sistema di gestione delle chiavi proprietario.

Secondo Coinbase, c’è una forte fiducia che i computer quantistici tolleranti ai guasti saranno sviluppati in futuro. Il vero rischio consiste nel coordinare migrazioni sicure attraverso reti blockchain decentralizzate con milioni di utenti.

Collaborazione e Sviluppo

Coinbase co-organizzerà sessioni di lavoro con sviluppatori di Bitcoin Core, crittografi e ricercatori a partire da agosto per discutere le strategie di migrazione. L’azienda ha anche promesso di fornire risorse ingegneristiche e finanziamenti a questo scopo.

Attualmente, i computer quantistici sono ancora lontani dalla capacità necessaria per compromettere la crittografia a curva ellittica di Bitcoin. Tuttavia, i ricercatori continuano a fare progressi costanti nell’affidabilità dell’hardware, nella correzione degli errori e nei qubit logici.

Prospettive Future

Gli esperti concordano generalmente sul fatto che un computer quantistico rilevante dal punto di vista crittografico, in grado di attaccare Bitcoin, richiederebbe milioni di qubit fisici di alta qualità, ma avvertono anche che è difficile prevedere quando tali sistemi diventeranno realtà.

Per Bitcoin in particolare, gli sviluppatori hanno proposto diversi approcci per una futura migrazione, inclusa l’introduzione di schemi di firma resistenti al calcolo quantistico. Qualsiasi transizione richiederebbe un ampio consenso, e Coinbase crede che per questo motivo l’industria debba concentrarsi sulla preparazione.