CACEIS in trattative per acquisire Meria
CACEIS, la divisione di banking di custodia di Crédit Agricole, è attualmente in trattative esclusive per acquisire la piattaforma di investimento in criptovalute francese Meria, secondo quanto riportato da BlockStories. L’accordo non è stato formalmente annunciato da nessuna delle due aziende.
Informazioni su Meria
Meria, precedentemente conosciuta come Just Mining, è stata co-fondata da Owen Simonin, noto online come Hasheur. L’azienda serve circa 150.000 utenti e gestisce circa 350 milioni di euro in attivi sotto gestione. I suoi principali servizi includono brokeraggio di criptovalute e prodotti di staking.
Servizi e autorizzazioni di CACEIS
CACEIS ha già una linea di business dedicata agli asset digitali, focalizzata sulla custodia. L’azienda afferma che i suoi servizi crypto sono destinati a gestori di attivi, investitori istituzionali e altri clienti che cercano un accesso regolamentato agli attivi digitali. Il suo gruppo madre, Crédit Agricole, è uno dei più grandi gruppi bancari in Francia.
Secondo BlockStories, CACEIS detiene anche permessi per operare nel settore crypto sia in Francia che a livello europeo. Il registro pubblico dell’AMF attesta che CACEIS Bank è stata autorizzata a fornire servizi di crypto-asset sotto il regolamento MiCA attraverso la procedura di notifica dell’Articolo 60. Ciò consente al gruppo di offrire servizi come custodia, ricezione ordini e trasferimento di crypto-asset.
Implicazioni delle trattative
Un accordo con Meria darebbe a CACEIS accesso a una piattaforma nativa crypto con una base di utenti retail e competenze nello staking. Le trattative giungono poco dopo che Meria ha ricevuto l’autorizzazione CASP MiCA in Francia. Un elenco di intelligence di mercato mostra Meria SAS come un fornitore di servizi di crypto-asset MiCA con sede in Francia, autorizzato dall’AMF il 22 giugno.
Questo tempismo conferisce alla piattaforma un valore aggiunto mentre il nuovo regime di licenze dell’Europa entra in pieno effetto.
Le trattative riflettono un cambiamento più ampio nel mercato crypto europeo. Il periodo di transizione MiCA è terminato il 1° luglio, costringendo molte aziende crypto a ottenere licenze CASP o a smettere di servire gli utenti sotto i vecchi regimi nazionali. MiCA offre alle aziende autorizzate un passaporto europeo, ma aumenta anche i costi di conformità.
Trend nel mercato crypto
Come riportato in precedenza, la Francia e altri mercati dell’UE hanno visto una divisione tra le aziende che hanno ottenuto l’autorizzazione e quelle che stanno ancora lavorando attraverso il processo. Questo divario potrebbe spingere le banche e le aziende regolamentate più grandi ad acquistare piattaforme crypto autorizzate invece di costruire tutto internamente.
Le trattative su Meria si inseriscono anche in un modello più ampio di finanza regolamentata che si sposta verso gli attivi digitali. Come riportato da crypto.news, Coinbase ha aperto il suo hub MiCA in Lussemburgo mentre si avvicinava la scadenza dell’UE. L’exchange ha utilizzato il Lussemburgo come base per servire i clienti in tutto il blocco sotto un’unica configurazione di licenza.
Altre aziende hanno intrapreso passi simili. Come riportato da crypto.news, Ripple si è avvicinata a una piena conformità MiCA attraverso l’approvazione CASP del Lussemburgo, mentre B2C2 ha ottenuto l’approvazione MiCA per espandere il trading di criptovalute regolamentato in tutta Europa.