CertiK espande le partnership negli Emirati Arabi Uniti mentre persistono i rischi di sicurezza nel settore delle criptovalute
CertiK sta rafforzando le partnership negli Emirati Arabi Uniti per affrontare i rischi di sicurezza nel settore delle criptovalute, riportando perdite di 8,02 milioni di dollari da incidenti recenti.

Espansione della Collaborazione di CertiK negli Emirati Arabi Uniti
CertiK sta ampliando la sua collaborazione con aziende e istituzioni di asset digitali situate negli Emirati Arabi Uniti. Recenti ricerche condotte dalla società di sicurezza blockchain hanno rivelato perdite documentate di circa 8,02 milioni di dollari in quattro incidenti di sicurezza legati agli Emirati nel 2026.
Incidenti di Sicurezza e Impegno Locale
L'azienda ha identificato cinque incidenti che coinvolgono entità registrate o originate nel paese durante l'anno. Sebbene le perdite siano state confermate in quattro casi, l'importo associato al quinto incidente rimane non verificato. CertiK ha osservato che le lacune nella segnalazione e nell'attribuzione degli incidenti potrebbero significare che le cifre non riflettono l'intera portata delle problematiche di sicurezza.
Il suo impegno locale include partnership con Hub71 di Abu Dhabi e Gate Dubai, insieme a un team in crescita di ingegneri e professionisti dello sviluppo commerciale a Dubai. L'obiettivo è aiutare le aziende di asset digitali a gestire la sicurezza, la conformità e la resilienza operativa, mentre il settore finanziario degli Emirati continua a sviluppare le sue attività nel campo degli asset digitali.
Servizi Offerti e Verifiche di Sicurezza
In qualità di fornitore ufficiale di Hub71, CertiK offre alle startup idonee nell'ecosistema di Abu Dhabi Global Market servizi di sicurezza a tariffe scontate e accesso gratuito a CertiK Compliance. Questa offerta è progettata per supportare le aziende nella preparazione ai requisiti di licenza e nella gestione continua della conformità.
Il lavoro di CertiK con Gate Dubai si è concentrato sulla trasparenza delle riserve. Nel marzo 2026, l'azienda ha completato una verifica indipendente della Proof of Reserves per l'exchange autorizzato da VARA, confermando una copertura di riserva di almeno il 100% su 10 asset digitali al 31 dicembre 2025.
Barriere alla Partecipazione Istituzionale
Le partnership arrivano in un momento in cui le istituzioni stanno valutando le misure di sicurezza necessarie per supportare i servizi di asset digitali. Durante il Dubai FinTech Summit 2026, CertiK ha ospitato un briefing per i media intitolato "Il divario di fiducia da mille miliardi di dollari: perché la finanza istituzionale esita ancora sugli asset digitali", affrontando le barriere alla partecipazione istituzionale più ampia.
"Le istituzioni finanziarie stanno facendo progressi significativi nell'integrare gli asset digitali nei servizi finanziari, ma l'approvazione normativa è solo il punto di partenza", ha affermato Jason Jiang, Chief Business Officer di CertiK.
Ha aggiunto che proteggere gli asset dei clienti e gestire i rischi mentre le operazioni si espandono richiede un impegno costante in termini di sicurezza e conformità.
Conclusione
CertiK ha dichiarato che la sua crescente presenza negli Emirati riflette un impegno più ampio a supportare la fiducia e la gestione del rischio nel settore degli asset digitali. La sua ricerca sottolinea anche i limiti di fare affidamento esclusivamente su incidenti riportati pubblicamente per valutare i rischi di sicurezza nella regione.