Defend American Jobs e il Sostegno ai Candidati Repubblicani
Defend American Jobs, un PAC sostenuto da criptovalute legato a Fairshake, ha speso oltre 500.000 dollari per sostenere un candidato repubblicano in Indiana in vista delle primarie statali. Secondo un documento presentato sabato alla Commissione Elettorale Federale degli Stati Uniti, il PAC ha allocato circa 514.000 dollari per il supporto mediatico del Rappresentante James Baird nel 4° Distretto Congressuale dell’Indiana, collocando la spesa tra una serie di iniziative allineate a Fairshake legate al ciclo elettorale del 2026.
Il Ruolo di James Baird e Fairshake
Baird, in carica dal gennaio 2019, ha sostenuto sia il GENIUS Act, che si concentra sui pagamenti in stablecoin, sia il CLARITY Act, una legge sulla struttura del mercato degli asset digitali che è passata alla Camera nel luglio 2025 ma si è bloccata al Senato. Stand With Crypto, un gruppo di advocacy per gli asset digitali sostenuto da Coinbase, lo ha classificato come “sostenitore forte delle criptovalute”, secondo le sue liste pubbliche.
Piani Futuri e Spese Elettorali
Fairshake, insieme ai suoi gruppi affiliati Defend American Jobs e Protect Progress, ha segnalato piani per indirizzare milioni verso candidati che identifica come favorevoli agli asset digitali. I documenti federali mostrano che il PAC ha speso oltre 130 milioni di dollari durante il ciclo elettorale del 2024, inclusi circa 40 milioni nella corsa al Senato dell’Ohio, dove gli elettori hanno destituito il democratico in carica Sherrod Brown.
Attività Recenti e Preoccupazioni Politiche
I documenti attuali indicano che Fairshake deteneva 193 milioni di dollari a gennaio e ha già distribuito circa 8,6 milioni di dollari nelle competizioni in Illinois, che coprono la corsa per il governatore e i seggi legislativi, insieme a oltre 1 milione di dollari nelle elezioni in Texas. Le primarie repubblicane dell’Indiana pongono Baird contro il rappresentante statale Craig Haggard, mentre il risultato si inserisce in un panorama più ampio delle elezioni di metà mandato in cui tutti i 435 seggi della Camera e 33 seggi del Senato saranno contestati a novembre.
Recenti rapporti di Axios hanno mostrato che la spesa politica sostenuta da criptovalute ha attirato l’attenzione della leadership di partito in altre gare.
Ad aprile, funzionari repubblicani hanno contattato il Segretario al Commercio Howard Lutnick dopo che Fellowship PAC, un altro gruppo legato alle criptovalute, ha rivelato piani per spendere 1,75 milioni di dollari a sostegno del Procuratore Generale del Texas Ken Paxton durante un contestato ballottaggio al Senato. Axios ha riportato che l’acquisto pubblicitario pianificato non è andato a buon fine, e i dati di monitoraggio dei media hanno mostrato nessuna pubblicità politica da parte del gruppo durante il ciclo, sebbene la presentazione abbia suscitato preoccupazione tra i leader repubblicani che monitorano la corsa.
Finanziamenti e Obiettivi Futuri
Fellowship PAC, presieduto da Jesse Spiro, capo degli affari governativi di Tether, ha ricevuto 10 milioni di dollari di finanziamenti da Cantor Fitzgerald, secondo documenti citati da Bloomberg e Yahoo Finance. Ulteriori contributi hanno incluso 1 milione di dollari da Anchor Labs, un’azienda di infrastruttura crypto legata a Cantor, mentre rapporti precedenti indicavano che il gruppo mirava a raccogliere 100 milioni di dollari per il ciclo del 2026.
La scala dell’attività si allinea con i dati citati da Axios che mostrano che i gruppi crypto hanno speso circa 120-130 milioni di dollari durante le elezioni del 2024, inclusi i contributi di Fairshake, mentre le organizzazioni sostenute dall’industria continuano a impegnarsi in gare federali mentre i legislatori discutono la legislazione sugli asset digitali.