Crypto Prices

Il broker crypto israeliano Bits of Gold indaga su una violazione dei dati dei clienti

prima di 2 ore
2 minuti letti
2 visualizzazioni

Incidente informatico di Bits of Gold

Bits of Gold, il broker crypto regolamentato di Israele, sta indagando su un incidente informatico che potrebbe aver esposto l’identità e le informazioni finanziarie dei clienti, a seguito di un accesso non autorizzato a un sistema di terze parti utilizzato per supporto e analisi dei dati. L’azienda ha notificato i clienti il 16 agosto e ha dichiarato di aver bloccato l’accesso, disconnesso il sistema interessato dalle sue fonti informative e informato le autorità competenti, come riportato da Calcalist.

Dettagli dell’incidente

L’azienda ha affermato che la sua revisione indica che “potrebbe esserci stato accesso a determinate informazioni personali“, inclusi nomi, numeri di identificazione, email, numeri di telefono, indirizzi IP, dettagli del conto bancario e indirizzi di portafoglio crypto pubblici. Ha specificato che gli asset digitali, le password degli account, i documenti d’identità scansionati, i dettagli completi delle carte di credito e i codici CVV non sono stati compromessi. Bits of Gold ha anche dichiarato che “non ci sono indicazioni” finora che le informazioni potenzialmente esposte siano state utilizzate.

Contesto più ampio

L’incidente fa parte di un evento informatico più ampio che coinvolge una società di software e altre aziende in tutto il mondo. Calcalist ha riportato che centinaia di aziende potrebbero essere state colpite e che non si crede che Bits of Gold sia stata direttamente presa di mira. Il fornitore di software non è stato identificato pubblicamente nelle divulgazioni esaminate. Rapporti circolanti domenica indicano che il numero potenzialmente colpito di clienti è di circa 200.000, ma questa cifra deve essere trattata con cautela. La notifica ai clienti riprodotta da Calcalist non indica quanti record siano stati accessibili, mentre il sito dell’azienda afferma di avere più di 300.000 clienti. Bits of Gold non ha confermato pubblicamente che 200.000 persone siano state colpite.

Rischi e avvertimenti

Il principale rischio immediato è l’ingegneria sociale, piuttosto che il furto dai portafogli dei clienti attraverso l’incidente stesso. Nomi, numeri di telefono, email, informazioni bancarie e indirizzi di portafoglio pubblici potrebbero fornire agli aggressori dati per messaggi più convincenti che impersonano Bits of Gold, una banca o un altro servizio finanziario. L’azienda ha specificamente avvertito i clienti riguardo a tentativi di phishing e impersonificazione, esortandoli a non fornire password, codici di verifica o chiavi private e a non trasferire denaro o asset digitali in risposta a approcci non richiesti.

Altre esposizioni nel settore crypto

L’avviso segue un’altra esposizione di terze parti nel settore crypto: come riportato da crypto.news, una violazione di ShipMonk ha esposto informazioni personali appartenenti a 13.689 clienti Trezor, suscitando preoccupazioni simili riguardo al phishing mirato.

Informazioni su Bits of Gold

Bits of Gold opera sotto la licenza di servizi finanziari 56716 e afferma di essere stata la prima attività crypto israeliana a ricevere una licenza permanente per i servizi finanziari dall’Autorità del Mercato dei Capitali, delle Assicurazioni e dei Risparmi. Il suo sito web elenca più di 300.000 clienti, mentre Calcalist l’ha descritta come la prima azienda attualmente attiva tra nove aziende autorizzate a commerciare criptovalute dall’autorità.

Espansione e sicurezza

Il suo profilo normativo si è ampliato quest’anno con BILS, una stablecoin ancorata al shekel. Bits of Gold afferma che i regolatori hanno approvato BILS per l’emissione e la distribuzione il 27 aprile, dopo un periodo di prova di circa due anni. Come riportato in precedenza da crypto.news, Israele ha approvato la stablecoin BILS ancorata allo shekel dopo il suo pilota normativo, con Bits of Gold che afferma che ogni token è supportato 1:1 da shekel detenuti in riserva.

Bits of Gold ha dichiarato che il suo team di sicurezza ha iniziato una revisione completa con una società specializzata in risposta agli incidenti informatici e continua a monitorare i suoi sistemi. Ha anche affermato che le autorità competenti sono state informate. I servizi rimangono operativi e l’azienda ha comunicato ai clienti che attualmente non è richiesta alcuna azione sugli account. Le prossime comunicazioni chiave riguarderanno il numero confermato di clienti colpiti, l’identità del fornitore di software compromesso, l’esatto ambito dei record accessibili e se gli investigatori trovano prove che i dati siano stati utilizzati in modo improprio. Fino ad allora, la cifra di 200.000 clienti ampiamente riportata e l’intera portata dell’incidente rimangono non confermate da Bits of Gold.

Popolare