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Il CEO di Gate propone un'alleanza per la sicurezza delle criptovalute dopo l'hack di Binance da 6,3 miliardi di dollari

Il CEO di Gate, Lin Han, propone la creazione di un'alleanza per la sicurezza delle criptovalute dopo l'hack di Binance da 6,3 miliardi di dollari, chiedendo pratiche di sicurezza standardizzate in tutto il settore.

Il CEO di Gate propone un'alleanza per la sicurezza delle criptovalute dopo l'hack di Binance da 6,3 miliardi di dollari

Appello per un'Alleanza per la Sicurezza delle Criptovalute

Lin Han, fondatore e CEO di Gate, ha lanciato un appello per la creazione di un'alleanza per la sicurezza delle criptovalute, con l'obiettivo di standardizzare le procedure e prevenire incidenti di sicurezza simili a quello subito da Binance, che ha comportato perdite di 6,3 miliardi di dollari.

Importanza della Coordinazione nella Sicurezza

Dopo questo grave attacco informatico, l'industria delle criptovalute è già al lavoro per evitare futuri hack di alto profilo. Han ha sottolineato l'importanza di coordinare le procedure di sicurezza per gestire situazioni critiche come quella di Binance.

"Esortiamo l'industria a formare immediatamente un'alleanza per la sicurezza: standard di sicurezza unificati, protocolli di rilevamento delle intrusioni e sistemi di risposta alle emergenze," ha dichiarato Han. "Ogni crisi è un'opportunità per ricostruire la fiducia. Questa volta, alziamo l'asticella più in alto."

Proposte di Standardizzazione e Sicurezza

Un'alleanza di questo tipo potrebbe organizzare gli sforzi per affrontare tali incidenti, migliorando la comunicazione e i legami all'interno del settore, permettendo una risposta più rapida da parte di aziende come Circle e Tether, che hanno congelato oltre 2,3 miliardi di dollari in stablecoin dopo i primi rapporti sull'hack di Binance.

In un articolo pubblicato su X, Gate ha anche proposto di standardizzare l'approccio al vault, in cui nessuna singola parte può muovere fondi unilateralmente. In questo sistema, ogni chiave privata è suddivisa tra tre parti: quella personale, Gate e un partner di recupero. Per accedere e muovere fondi, un attore malevolo dovrebbe compromettere almeno due di queste parti.

Inoltre, i prelievi dal vault avrebbero un ritardo di 48 ore, dando all'utente la possibilità di congelare i fondi anche se due di queste parti sono compromesse.

"Siamo aperti a condividere l'architettura dietro questo—i principi di design e le dure lezioni apprese in scenari reali con gli utenti—con chiunque voglia discuterne," ha dichiarato Gate. "Se più piattaforme adottano un approccio simile alla custodia, il livello di sicurezza dell'industria aumenterà per tutti," ha concluso.

Supporto e Investigazioni Post-Hack

Sebbene i sistemi di Gate non siano stati colpiti dall'hack di Binance, l'azienda ha offerto il proprio supporto, segnalando gli indirizzi pertinenti e congelando eventuali fondi illeciti trasferiti sulla propria piattaforma. Diversi investigatori blockchain sostengono che Tradertraitor, una sotto-unità del più ampio ecosistema Lazarus/DPRK, sia probabilmente responsabile dell'hack da 6,3 miliardi di dollari.

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