Crypto Prices

Il CLARITY Act destina 150 milioni di dollari per indagini su frodi nel settore delle criptovalute

prima di 5 ore
2 minuti letti
2 visualizzazioni

Il Digital Asset Market Clarity Act

Il Digital Asset Market Clarity Act ha ottenuto un’allocazione di 150 milioni di dollari per sostenere gli sforzi delle forze dell’ordine nella lotta contro le truffe nel settore delle criptovalute e altri crimini legati agli asset digitali, come dichiarato dal senatore statunitense Cynthia Lummis. In un post pubblicato su X il 16 giugno, il senatore del Wyoming ha affermato che la legislazione fornirà alle agenzie di law enforcement i fondi necessari per “rintracciare truffatori e cattivi attori nello spazio degli asset digitali”, mentre i legislatori continuano a discutere il futuro della regolamentazione delle criptovalute negli Stati Uniti.

Dettagli del CLARITY Act

Il CLARITY Act prevede 150 milioni di dollari per le forze dell’ordine, destinati a rintracciare truffatori e cattivi attori nel settore degli asset digitali. Questa disposizione di finanziamento fa parte del CLARITY Act, un disegno di legge che mira a stabilire regole federali più chiare per gli asset digitali, rafforzando al contempo gli strumenti disponibili per gli investigatori che perseguono crimini legati alle criptovalute. Oltre a definire come dovrebbero essere regolati gli asset digitali, la legislazione include diverse disposizioni destinate a supportare le indagini penali e gli sforzi di protezione dei consumatori.

Misure di Sicurezza e Regolamentazione

Sotto la proposta, gli exchange di criptovalute e gli emittenti di stablecoin riceverebbero un’autorità temporanea per congelare transazioni sospette per un massimo di 30 giorni. Le agenzie di law enforcement potrebbero richiedere un’estensione di quel periodo di blocco fino a 180 giorni tramite un ordine scritto. I requisiti contenuti nel disegno di legge porterebbero anche le aziende di asset digitali a rispettare le obbligazioni del Bank Secrecy Act, richiedendo loro di mantenere programmi di Anti-Money Laundering e di presentare Rapporti di Attività Sospetta, in modo simile a quanto avviene per le istituzioni finanziarie tradizionali.

Supporto e Sviluppi Legislativi

I sostenitori della legislazione sostengono che queste misure renderebbero più facile rintracciare fondi illeciti, fornendo alle agenzie meccanismi legali per rispondere più rapidamente a frodi sospette. Allo stesso tempo, il CLARITY Act cerca di affrontare le dispute di lunga data tra i regolatori federali riguardo alla supervisione degli asset digitali. Da anni, le aziende di criptovalute si trovano ad affrontare incertezze, poiché la Securities and Exchange Commission e la Commodity Futures Trading Commission hanno adottato punti di vista diversi su come dovrebbero essere classificati vari token.

I legislatori a sostegno del disegno di legge affermano che la legislazione stabilirebbe distinzioni chiare tra beni digitali e titoli, richiedendo agli exchange di mantenere gli asset dei clienti separati dai fondi aziendali, una salvaguardia progettata per ridurre il rischio di fallimenti simili al crollo di FTX.

Ulteriori Misure e Iniziative

La proposta di finanziamento per le forze dell’ordine arriva mentre i legislatori continuano a discutere ulteriori misure focalizzate sui crimini legati alle criptovalute. All’inizio di questo mese, i rappresentanti Lance Gooden e Josh Gottheimer hanno introdotto il Federal Cryptocurrency Theft Enforcement and Coordination Act, che stabilirebbe un’unità dedicata al furto di criptovalute all’interno del Dipartimento di Giustizia. Secondo la proposta, l’unità coordinerebbe le indagini coinvolgendo agenzie come il DOJ, l’FBI, il Dipartimento della Sicurezza Nazionale, le Investigazioni della Sicurezza Nazionale e la Financial Crimes Enforcement Network del Dipartimento del Tesoro. Le responsabilità includerebbero il rintracciamento di asset digitali rubati, il miglioramento delle tecniche investigative, il supporto alle vittime e l’assistenza alle autorità statali, locali e internazionali.

Conclusione

Il sostegno al CLARITY Act ha continuato a crescere nel Congresso dopo che la legislazione è avanzata dalla Commissione Bancaria del Senato con un voto di 15-9. Con il calendario congressuale che si stringe in vista della stagione elettorale, i sostenitori del disegno di legge affermano che gli Stati Uniti hanno bisogno di un quadro federale chiaro che affronti l’attività criminale, fornendo al contempo certezza normativa per le aziende legittime di asset digitali.

Popolare