Innovazione Finanziaria e Criptovalute: Un Sondaggio Ipsos
Un recente sondaggio condotto da Ipsos ha rivelato che gli americani mostrano un sostegno significativamente maggiore per l’innovazione finanziaria rispetto alle politiche specifiche sulle criptovalute. Infatti, il 35% degli intervistati desidera che i candidati politici supportino lo sviluppo della tecnologia finanziaria negli Stati Uniti, mentre solo il 13% esprime lo stesso desiderio quando si parla esplicitamente di blockchain, criptovalute e finanza decentralizzata.
La ricerca, pubblicata il 27 ottobre dalla DeFi Education Foundation, ha coinvolto 1.545 adulti statunitensi attraverso il KnowledgePanel, tra l’8 e il 16 settembre. I risultati evidenziano una crescente insoddisfazione nei confronti dei servizi finanziari tradizionali, sebbene la familiarità con le criptovalute e la fiducia nelle piattaforme decentralizzate rimangano basse.
La differenza di 22 punti percentuali è stata riportata dalla giornalista Eleanor Terrett, che ha sottolineato le difficoltà dell’industria nel guadagnare supporto quando si discute direttamente di criptovalute.
Percezione dell’Innovazione Finanziaria
Un aspetto interessante emerso dal sondaggio è che gli americani sono più favorevoli all’innovazione finanziaria quando viene presentata in termini generali, piuttosto che quando è esplicitamente collegata alle criptovalute. I risultati di Ipsos indicano che il linguaggio utilizzato per descrivere l’innovazione finanziaria può influenzare notevolmente le risposte.
Mentre il 35% degli intervistati considera importante il supporto dei candidati politici per la prossima generazione di tecnologia finanziaria americana, solo il 13% ha espresso la stessa opinione quando sono stati menzionati blockchain, criptovalute e DeFi. Terrett ha descritto questa differenza come una prova di un problema di branding dell’industria.
Insoddisfazione e Preoccupazioni
È importante notare che il sondaggio non stabilisce che i rispondenti favorevoli alla tecnologia finanziaria supportino necessariamente la regolamentazione delle criptovalute o i servizi finanziari decentralizzati.
Sondaggi precedenti hanno prodotto risultati variabili riguardo all’appeal politico delle criptovalute. A maggio, un sondaggio tra gli elettori americani ha rivelato che solo il 4% considerava importante la posizione di un candidato sulle criptovalute per la propria decisione di voto, mentre questioni come l’accessibilità abitativa e la protezione dei consumatori occupavano posizioni più elevate.
Un sondaggio separato di giugno ha fornito una prospettiva diversa, con il Digital Currency Group che ha riportato che le criptovalute erano diventate un tema elettorale per il 40% dei rispondenti, rispetto al 20% nel 2024.
L’insoddisfazione nei confronti del sistema finanziario è emersa in tutta la nuova ricerca, in particolare riguardo alla sicurezza, alla protezione delle informazioni personali e all’accesso al denaro.
Ipsos ha scoperto che solo il 19% degli intervistati considera sicuro l’attuale sistema finanziario statunitense, mentre il 63% crede che necessiti di aggiornamenti per affrontare le minacce emergenti. Le preoccupazioni riguardo alla protezione delle informazioni personali sono particolarmente diffuse, con l’80% degli intervistati che afferma che sono necessari cambiamenti per fornire alle persone un maggiore controllo sui propri dati.
Fiducia nella Finanza Decentralizzata
Nonostante queste preoccupazioni, la fiducia nella finanza decentralizzata rimane limitata. Secondo i risultati evidenziati da Terrett, solo il 9% degli intervistati si descrive come molto o estremamente familiare con le criptovalute, mentre solo il 5% riporta una fiducia sostanziale nelle piattaforme decentralizzate.
I dati della fondazione mostrano che il 22% degli americani ha posseduto o utilizzato criptovalute a un certo punto, rispetto al 18% nel sondaggio del 2025. Questo guadagno di quattro punti percentuali riguarda la partecipazione nel corso della vita, mentre l’uso delle criptovalute negli ultimi 12 mesi è rimasto invariato al 13%.
L’interesse politico ha mostrato differenze relativamente piccole tra i principali partiti. La fondazione ha riportato che il 17% dei repubblicani e il 16% dei democratici desiderava saperne di più sulle criptovalute, mentre la precedente proprietà o uso ha raggiunto rispettivamente il 24% e il 21%.
La ricerca ha utilizzato Ipsos KnowledgePanel e ha ponderato le risposte in base a caratteristiche demografiche e politiche. Il margine di errore riportato era di ±2,8 punti percentuali, con confronti tratti da un sondaggio separato di 1.321 adulti condotto dal 18 al 21 agosto 2025.