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Il tribunale di Singapore congela S$75 milioni in Bitcoin e USDC a causa di una controversia sui trasferimenti

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Congelamento di Criptovalute a Singapore

Un tribunale di Singapore ha congelato circa S$75 milioni (58 milioni di dollari) in Bitcoin e USD Coin dopo che una grande piattaforma di trading di criptovalute ha sostenuto che un errore nel libro contabile interno ha causato l’accredito errato di migliaia di BTC e Bitcoin Cash a un cliente di lunga data.

Dettagli dell’Ingiunzione

La Singapore International Commercial Court ha dichiarato che l’ingiunzione provvisoria impedisce al cliente di disporre, trattare o ridurre il valore di circa 780 BTC e 816.773 USDC, insieme ad attivi, profitti o interessi derivati da essi. L’ordine è stato concesso il 26 marzo dopo un’udienza davanti al giudice della High Court di Singapore Aidan Xu e ai giudici internazionali SICC Anthony Meagher e David Goddard.

Le Parti Coinvolte

La controversia coinvolge un gruppo di aziende anonime che gestisce quella che il tribunale ha descritto come una delle più grandi piattaforme di trading di asset digitali al mondo e un cliente che ha utilizzato la piattaforma dal 2013 circa. I documenti del tribunale identificano le parti solo come DVA, DVB e DVC, mentre una richiesta di ordini di riservatezza è ancora in attesa.

Portafogli e Trasferimenti

Al centro del caso ci sono due portafogli specializzati che una volta contenevano 2.500 BTC e 2.500 Bitcoin Cash. Secondo la sentenza, i portafogli erano progettati come un prodotto di auto-custodia che richiedeva credenziali di sicurezza, inclusa una chiave utente detenuta esclusivamente dal cliente. Il supporto per il prodotto del portafoglio è terminato nell’aprile 2018, sebbene i clienti potessero continuare ad accedere ai portafogli per un periodo tramite uno strumento open-source non supportato.

Nel marzo 2020, l’intero saldo di 2.500 BTC e 2.500 BCH è stato trasferito dai portafogli specializzati, lasciandoli di fatto vuoti. Il gruppo della piattaforma ha sostenuto che un problema tecnico ha impedito che quei prelievi venissero registrati correttamente nei suoi libri contabili interni.

Controversie e Trasferimenti Errati

Trasferimenti errati di criptovalute hanno precedentemente portato a lunghe controversie di recupero. Nel 2022, crypto.news ha riportato un errore di trasferimento di Crypto.com in cui l’exchange ha erroneamente inviato a un cliente australiano circa 10,5 milioni di dollari invece di un rimborso di 100 dollari e ha scoperto l’errore mesi dopo durante un audit.

Dopo aver ricevuto i trasferimenti di luglio 2024, l’imputato ha iniziato a spostare parte delle criptovalute dalla piattaforma. I registri del tribunale mostrano che il 13 luglio 2024, il cliente ha convertito 20 BTC in circa 816.773 USDC e ha trasferito gli stablecoin a un portafoglio non ospitato.

Posizione del Tribunale

Il tribunale ha trovato prove sufficienti per stabilire una questione seria su se le aziende della piattaforma mantenessero un interesse proprietario in alcuni o tutti gli attivi contestati.

Il tribunale ha affermato che era discutibile che i saldi dei portafogli specializzati fossero effettivamente zero prima dei crediti di luglio 2024 e che la piattaforma avesse trasferito 2.500 BTC e 2.500 BCH perché i suoi registri interni mostravano erroneamente le partecipazioni precedenti come ancora presenti.

Conclusioni e Prossimi Passi

Le aziende hanno valutato gli attivi a circa S$75 milioni al momento dell’udienza dell’ingiunzione. Le procedure sono state inizialmente presentate nella Divisione Generale della High Court di Singapore nel novembre 2025 prima di essere trasferite per consenso alla SICC. Il gruppo della piattaforma ha fornito al tribunale un impegno a risarcire il cliente per le perdite causate dall’ingiunzione se successivamente si rivelasse che l’ordine non avrebbe dovuto essere concesso.

La SICC ha lasciato entrambe le parti libere di tornare in tribunale, incluso se i ricorrenti successivamente richiedono il permesso di utilizzare le informazioni divulgate in procedimenti civili al di fuori di Singapore.

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