La Bank of Montreal e le sue posizioni in XRP
La seconda banca più grande del Canada, la Bank of Montreal (BMO), ha recentemente rivelato di detenere posizioni in veicoli finanziari focalizzati su XRP. Questa informazione è emersa dal suo ultimo deposito trimestrale, il Form 13F-HR, presentato alla U.S. Securities and Exchange Commission (SEC).
Dettagli del deposito
Il nuovo deposito conferma ufficialmente la presenza di XRP all’interno del vasto portafoglio di investimenti di BMO, il cui valore totale ha superato i 303 miliardi di dollari alla fine di giugno 2026. In particolare, le posizioni dichiarate dalla banca includono:
- 323 azioni dell’ETF Rex Osprey XRP
- 20 azioni dell’ETF ProShares Ultra XRP
È importante notare che la banca non ha acquistato token direttamente sugli exchange; piuttosto, ha utilizzato infrastrutture regolamentate statunitensi sotto forma di prodotti ETF basati su spot e derivati, permettendole di integrare il token volatile in un ampio portafoglio all’interno di un quadro legale familiare e senza rischi di custodia diretta.
Tendenze nel settore bancario canadese
Per il settore bancario canadese, questa sembra diventare una tendenza sistematica. In precedenza, nello stesso periodo di reporting, la National Bank of Canada aveva rivelato una partecipazione di 3.848 azioni nell’ETF Bitwise XRP, del valore di circa 330.000 dollari. Questo approccio conservativo ha effettivamente sviluppato un modello unico: entrare nel mercato delle criptovalute in modo selettivo e attraverso fondi trasparenti.
Cambiamenti tra i detentori di XRP
Allo stesso tempo, i depositi 13F hanno rivelato un “cambio della guardia” tra i detentori di XRP. I principali attori della prima ondata, guidati da Goldman Sachs, che detenevano posizioni per un valore superiore a 150 milioni di dollari intorno al passaggio del 2025-2026, hanno ridotto o completamente abbandonato le loro posizioni entro l’estate, bloccando i profitti.
Tuttavia, sono stati sostituiti da un gruppo di gestori patrimoniali di medie dimensioni e family office, tra cui Arax Advisory Partners, Gerber, Vista Finance e Gallacher Capital. Questi nuovi investitori stanno adottando un approccio più flessibile, suddividendo il capitale tra fondi tradizionali spot, come il Franklin XRP Trust e Bitwise, e strumenti a leva a breve termine come l’ETF ProShares Ultra XRP.
Conclusione
Poiché i depositi 13F vengono pubblicati con un ritardo di 45 giorni, forniscono solo un’istantanea intermedia. Tuttavia, il deposito di BMO conferma ufficialmente che XRP è ora nel bilancio di un’altra grande banca.