Introduzione
La Bolivia si è impegnata a sviluppare un quadro normativo e di supervisione per le criptovalute nell’ambito del suo programma economico con il Fondo Monetario Internazionale (FMI), con l’obiettivo di limitare le uscite di capitale illecite attraverso i mercati degli asset digitali.
Impegni e Obiettivi
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze Pubbliche boliviano ha delineato questo impegno nel suo Memorandum delle Politiche Economiche e Finanziarie del 10 settembre, raggruppando la supervisione degli asset virtuali con riforme che riguardano i mercati monetari e dei cambi, i rischi pensionistici e i controlli contro il riciclaggio di denaro. Il documento richiede un quadro “robusto” per la regolamentazione e la supervisione degli asset virtuali, al fine di ridurre il rischio di uscite di capitale improprie e proteggere la resilienza finanziaria.
Tuttavia, non fornisce una scadenza per l’introduzione delle regole né identifica un’agenzia unica che supervisionerebbe il settore.
Piano Economico con il FMI
I piani relativi alle criptovalute della Bolivia fanno parte di un programma economico di 36 mesi concordato con il FMI. A luglio, il personale del fondo e le autorità boliviane hanno raggiunto un accordo su un Extended Fund Facility, soggetto all’approvazione del Consiglio Esecutivo del FMI. Il programma copre la politica fiscale, le riforme del cambio, le riserve internazionali, la supervisione finanziaria e misure per rafforzare i controlli contro il riciclaggio di denaro.
Sotto il memorandum, le autorità pianificano di rafforzare la supervisione degli asset virtuali insieme a cambiamenti nei sistemi monetari e di cambio del paese. Il governo ha dichiarato che il quadro per le criptovalute sarà progettato per prevenire la fuoriuscita di capitale illecito attraverso i mercati degli asset digitali, sostenendo al contempo la stabilità finanziaria.
Pressioni Economiche e Uso delle Criptovalute
La Bolivia sta perseguendo questi cambiamenti mentre affronta una forte pressione sulle sue finanze pubbliche e sull’accesso alla valuta estera. I funzionari del governo hanno descritto le condizioni economiche ereditate dall’attuale amministrazione come la crisi più grave del paese dagli anni ’80.
L’uso delle criptovalute è aumentato mentre la Bolivia ha affrontato carenze di dollari statunitensi e pressioni sulle sue riserve di valuta estera. USDT è diventato particolarmente visibile mentre residenti e imprese cercano alternative denominate in dollari.
Il CEO di Tether, Paolo Ardoino, ha dichiarato ad agosto che l’uso della stablecoin stava aumentando in Bolivia e in diverse altre economie che affrontano instabilità monetaria.
Iniziative Future e Regolamentazione
Il governo ha considerato un ruolo più formale per la stablecoin. I funzionari hanno valutato un piano che potrebbe consentire a USDT di operare all’interno del sistema di pagamento nazionale insieme al boliviano e al dollaro statunitense. Una proposta riportata a luglio consentirebbe a USDT di essere utilizzato come opzione di pagamento, mentre i prestatori locali Banco Unión e Banco FIE stavano già fornendo servizi legati alla stablecoin.
Il coinvolgimento dello stato con le criptovalute precede la proposta di pagamento. Nel marzo 2025, la compagnia energetica statale YPFB ha ricevuto l’autorizzazione governativa per utilizzare criptovalute per le importazioni di carburante, poiché la carenza di dollari statunitensi ha reso più difficili i pagamenti convenzionali.
Monitoraggio e Riforme
La Bolivia rimane sotto un monitoraggio aumentato da parte della FATF, comunemente nota come la lista grigia della FATF. Il paese ha fatto un impegno politico di alto livello a giugno 2025 per lavorare con la FATF e il Gruppo di Azione Finanziaria dell’America Latina per affrontare le debolezze nel suo sistema di lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo.
Il memorandum della Bolivia richiede di migliorare l’efficacia del sistema del paese contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, mentre i regolatori finanziari rafforzano la supervisione degli asset virtuali.
Il governo deve ancora pubblicare la struttura istituzionale, il percorso legislativo o il cronoprogramma di attuazione per il previsto quadro sulle criptovalute.